Market outlook: settimana cruciale tra inflazione USA e vertice geopolitico

MERCATI Market outlook: settimana cruciale tra inflazione USA e vertice geopolitico. A cura di Fabrizio Quirighetti di DECALIA. Questa settimana tutti gli occhi saranno puntati sull’inflazione statunitense, con la pubblicazione dell’indice dei prezzi al consumo (CPI) di aprile. Il consenso prevede un aumento dell’indice CPI complessivo dello 0,6% su base mensile (+0,9% il mese precedente), con un’accelerazione del tasso di inflazione annuale al 3,7% dal 3,3%. Ancora più importante, investitori e responsabili politici esamineranno attentamente l’indice core, che dovrebbe registrare un leggero aumento dello 0,3% su base mensile (rispetto allo 0,2% di marzo) e salire al 2,7% dal 2,6% su base annua, per accertarsi che gli effetti di secondo impatto, seppur minimi, non si stiano propagando alle componenti meno volatili e non legate all’energia dell’indice dei prezzi al consumo.

La pubblicazione dei dati

Poi saranno pubblicati anche i dati sull’inflazione in Germania (dati definitivi per aprile) e in Brasile, mentre l’indice dei prezzi alla produzione (PPI) statunitense seguirĆ  mercoledƬ. Infine, l’indice dei prezzi al consumo (CPI) e alla produzione (PPI) in Cina sono giĆ  comparsi sui nostri schermi. L’inflazione annua cinese, misurata dal PPI, ĆØ salita dallo 0,5% di marzo al 2,8% del mese scorso, a causa dell’aumento dei prezzi delle importazioni, con rincari principalmente sui carburanti e sui prodotti petrolchimici. Di conseguenza, queste pressioni sui prezzi sono relativamente circoscritte e l’inflazione dei prezzi al consumo ĆØ rimasta piuttosto contenuta, aumentando solo leggermente dall’1,0% all’1,2%. Da notare che il PPI cinese ĆØ tornato positivo a marzo per la prima volta in… 41 mesi! Un PPI più elevato non porta necessariamente a un aumento dei tassi di interesse, a meno che non si riprendano anche la domanda interna e i prestiti bancari, cosa che attualmente non avviene. Gli ingredienti per un impulso reflazionistico sostenuto sembrano ancora mancare, poichĆ© i problemi di sovraccapacitĆ  produttiva non sono risolti e la domanda interna rimane debole.

I dati sull’attivitĆ  economica

Per quanto riguarda i dati sull’attivitĆ  economica e il clima di fiducia, le principali pubblicazioni saranno l’indice NFIB delle piccole imprese statunitensi, la seconda stima del PIL del primo trimestre dell’Eurozona, le vendite al dettaglio statunitensi di aprile e la produzione industriale statunitense. Per le ultime due, il consenso prevede ancora una crescita reale positiva e resiliente. Passando alla geopolitica e al commercio internazionale, il vertice tra Xi e Trump dei prossimi giorni, il 14 e 15 maggio, difficilmente porterĆ  a risultati concreti oltre alla proroga della tregua in corso, sebbene non si possa escludere del tutto un cambiamento nella posizione degli Stati Uniti su Taiwan in cambio di pressioni sull’Iran o di acquisti su larga scala di beni statunitensi. Anche soia, terre rare e semiconduttori potrebbero essere oggetto di negoziazione commerciale. Con la stagione degli utili negli Stati Uniti che volge al termine, in attesa dei risultati di Nvidia (il 20 maggio), vedremo nel frattempo i risultati di Alibaba e Cisco e di Applied Materials.

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