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TAV in Valsusa: il sindaco Marinari di Rivalta attacca Foietta sulla Cappella di San Vittore Marinari: "Il Commissario parla della TAV come fosse dietro l'angolo"

Paolo Foietta

RIVALTA – Mentre ieri pomeriggio è stato sottoscritto a Torino da Regione, Città di Torino, Città Metropolitana, Comuni di Grugliasco e Orbassano, il protocollo d’intesa fra Regione, Città di Torino e RFI e sulla linea SFM5, a poche ore ormai dal voto di domenica a Rivalta il Sindaco Mauro Marinari – candidato con la lista “Rivalta Sostenibile” al succedere a sé stesso, torna sul tema “caldo” del passaggio futuro della tratta nazionale della Nuova Linea Torino-Lione  sul suo Comune proprio per raggiungere il nodo di Orbassano, terminale del SFM5, ma anche nodo chiave del sistema del traffico merci verso la pianura. Marinari affida il suo pensiero ad un comunicato stampa – che riportiamo integralmente – riprendendo la notizia apparsa sulla Stampa dove si titolava  “Il parroco fa spostare il tracciato della TAV”.

IL COMUNICATO

“Sabato 3 giugno La Stampa ha pubblicato un articolo dal titolo: “Il parroco fa spostare il tracciato della TAV”. Il Commissario di Governo per la realizzazione del Treno ad Alta Velocita Torino-Lione, Architetto Paolo Foietta ha inviato una lettera al Parroco di Rivalta e al Presidente della Partita di San Vittore, che cura la Cappella millenaria dedicata ai Santi Vittore e Corona,  in cui scrive: “Totale disponibilità a modificare l’assetto del progetto preliminare del 2011 valutando soluzioni differenti per quanto riguarda collocazione, impatto e organizzazione dei cantieri”. Il Commissario ha infine bollato come “superato” il tracciato del progetto preliminare. Questa dichiarazione del Commissario di Governo è un’ottima notizia per chi, come noi, da sempre sottolinea l’inutilità della Nuova Linea ferroviaria Torino-Lione e denuncia l’impatto devastante degli ipotetici cantieri sul territorio tra Rivoli/Rivalta/Orbassano. Il Commissario di Governo Foietta parla del “nulla”: da 6 anni aspetta la validazione e i finanziamenti dal CIPE e  continua a dire che a breve il progetto preliminare sarà approvato. L’ultima volta lo ha fatto all’incontro in Regione del 5 maggio, di cui abbiamo la registrazione. Eppure, pur di tacitare le giuste e fondate preoccupazioni del Parroco, della Curia e del Presidente della Partita di San Vittore, parla del progetto come se fosse dietro l’angolo e soprattutto si erge a paladino della difesa del bene architettonico di cui fino ad ora probabilmente non conosceva neanche l’esistenza!”.