Lupo investito nella notte a Salbertrand sulla Statale 24 e lasciato in mezzo alla carreggiata Un automobilista di passaggio di Sauze d'Oulx ha poi spostato la carcassa sul ciglio della strada

SALBERTRAND – Uno splendido esemplare di lupo, un giovane maschio, è’ stato investito nella notte di domenica poco prima di Salbertrand lungo la statale 24 del Monginevro. L’animale colpito in pieno capo è probabilmente morto sul colpo.

L’investitore però lo ha lasciato in mezzo alla strada fino a che un automobilista di passaggio – Massimo Perron di Sauze d’Oulx, passando sul posto attorno alle 2,20 del mattino lo ha notato e si è fermato. Con un gesto di pietà estrema verso il povero animale e di civiltà da imitare – quella che è mancata all’investitore – lo ha spostato sul ciglio della strada per evitare che venisse investito da altri veicoli e ha provveduto ad avvisare le autorità competenti.

L’ investimento di selvatici vaganti è purtroppo un grande problema delle strade della Valsusa, spesso attraversate da esemplari di varie specie nei loro spostamenti di notte in cerca di cibo.

Ricordiamo che – anche ai fini del risarcimento assicurativo – in caso di investimento di selvatici  è necessario allertare immediatamente attaverso il 112 i Carabinieri Forestali, il personale della ex Provincia  o i guardiaparco se in prossimità di zona protetta.

Il Progetto Lupo

Il monitoraggio della popolazione alpina occidentale italiana, è curata in modo continuativo e accurato dal 1999 al 2012 grazie a finanziamenti della Regione Piemonte, poi sospesa negli inverni 2012-2013 e 2013-2014 per mancanza di fondi e ripresa nel 2013 col progetto europeo Life WolfAlps, per favorire azioni coordinate per la conservazione del lupo sull’intero arco alpino. Fra le azioni intraprese è stata proprio quella di organizzare nuovamente un monitoraggio sistematico, ma questa volta su tutto il territorio alpino italiano per stimare le tendenze demografiche della specie e raccogliere dati oggettivi sullo status della popolazione di lupo.

All’Alta Valsusa il primato dei lupi trovati morti su strade e ferrovia

La forte infrastrutturazione viaria e il gran numero di ungulati fa si che la Alta Valsusa abbia il triste primati di rinvenimenti di lupi morti: sugli oltre 65 esemplari rinvenuti negli ultimi 17 anni in Provincia di Torino oltre la metà è stata rinvenuta in alta valle, in particolare a Oulx lungo la tratta ferroviaria fra Oulx e Beaulard e a Salbertrand, ma anche a Cesana, e Chiomonte, investiti dal treno sui binari o da veicoli sulle strade.

Foto di Massimo Perron

Foto di Massimo Perron

Foto di Massimo Perron

Foto di Massimo Perron

Foto di Massimo Perron

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