COMUNICATO STAMPA – L’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea esprime la più ferma condanna per i gravi episodi di violenza verificatisi nella giornata di sabato in Valle di Susa, durante gli assalti ai cantieri dell’Alta Velocità Torino-Lione. Il Presidente dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea e Sindaco di Sauze d’Oulx, Mauro Meneguzzi, manifesta piena solidarietà alle donne e agli uomini delle Forze dell’Ordine rimasti coinvolti negli scontri, al personale impegnato quotidianamente nei cantieri Tav e alle istituzioni del territorio che si sono trovate ancora una volta ad affrontare un’escalation di violenza. “Esprimo, a nome dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea e dei Comuni che ne fanno parte, la più totale vicinanza agli agenti delle Forze dell’Ordine che, con professionalità e senso dello Stato, sono stati bersaglio di attacchi inaccettabili durante lo svolgimento del loro servizio. A loro va il nostro sincero ringraziamento per il lavoro che svolgono ogni giorno a tutela della sicurezza dei cittadini”.
La condanna dei No Tav arriva anche dall’alta Valsusa
“Desidero inoltre manifestare la nostra solidarietà al personale che opera nei cantieri della Torino-Lione, lavoratori che hanno il diritto di svolgere la propria attività senza essere sottoposti ad assedi, intimidazioni e violenze. Nessuna opera pubblica, qualunque sia il giudizio che ciascuno può avere su di essa, può giustificare episodi di guerriglia o atti criminosi”. “A tutto questo si aggiunge un danno altrettanto grave, anche se meno immediatamente visibile: quello arrecato all’immagine della Valle di Susa e dell’intero comprensorio della Via Lattea. Le immagini di violenza, gli assalti e gli scontri fanno il giro dei media nazionali e internazionali, restituendo una rappresentazione completamente distorta di un territorio che, al contrario, è sinonimo di accoglienza, natura, sport, cultura e grandi eventi. Migliaia di turisti scelgono ogni anno le nostre montagne per trascorrere periodi di vacanza e di relax, e non è accettabile che l’identità della nostra valle venga offuscata da azioni delinquenziali compiute da pochi facinorosi. Difendere la Valle di Susa significa anche tutelarne la reputazione, il lavoro delle imprese turistiche, delle attività economiche e delle comunità che ogni giorno si impegnano per valorizzarne le straordinarie potenzialità”.
Il presidente Meneguzzi ribadisce come il confronto democratico debba sempre svolgersi nel pieno rispetto delle regole e delle istituzioni. “Il dissenso è un diritto garantito dalla Costituzione e rappresenta uno dei pilastri della nostra democrazia. Ben altra cosa sono le aggressioni alle Forze dell’Ordine, gli atti vandalici, gli incendi e le devastazioni. Chi sceglie la violenza non difende un’idea, ma colpisce lo Stato, mette a rischio l’incolumità delle persone e danneggia l’immagine dell’intera Valle di Susa”. Infine, il presidente dell’Unione Montana rivolge un messaggio di vicinanza al sindaco di Chiomonte, Roberto Garbati, e all’Unione Montana Alta Valle Susa. “A nome di tutti gli amministratori dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea desidero esprimere piena solidarietà al sindaco Roberto Garbati, chiamato ancora una volta a gestire una situazione estremamente complessa, e all’Unione Montana Alta Valle Susa, che rappresenta un territorio messo duramente alla prova da episodi che nulla hanno a che vedere con il confronto civile. Le nostre comunità meritano rispetto, sicurezza e serenità. Le istituzioni devono rimanere unite nel difendere la legalità e nel respingere con fermezza ogni forma di violenza”.
Mauro Meneguzzi, presidente Unione Vialattea.































