L’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea chiama tutti i comuni della Valsusa a far squadra sul ciocloturismo

Forte di Exilles

EXILLES – Valsusa: nel magnifico teatro del Forte di Exilles, di prossima acquisizione da parte della Regione, si è svolta ieri una riunione promossa dall’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea per illustrare il progetto di valorizzazione dei percorsi cicloturistici. Alla presenza di vari Sindaci, il Presidente Valter Marin ha introdotto il progetto spiegando come già negli ultimi due anni si siano gettate le basi per la creazione di una serie di percorsi ben segnalati dedicati agli amanti della bicicletta in tutte le sue forme, mountain bike, e-bike, bici da strada, che coinvolgano tutti i comuni dall’Alta alla Bassa Valsusa.

Marin ha spiegato come già diversi comuni si siano prestati alla chiusura di strade in giorni specifici e alternati, permettendo così ai cicloamatori di fruire per più giorni di percorsi interessanti e dedicati alla scoperta del territorio della Valsusa, auspicando una futura partecipazione di nuovi comuni per poter allargare l’offerta, possibilmente chiudendo le strade al traffico in giorni differenti, per lavorare sinergicamente per periodi più lunghi, completando l’offerta anche con l’acquisto di e-bike. Il progetto, che dovrebbe essere completato e operativo già dal 2019, garantirebbe nuove entrate alle attività turistiche, in special modo quelle che ad oggi fanno più fatica a proporre itinerari turistici interessanti o per mancanza di fondi o per mancanza di linee guida specifiche.

Sandro Plano, sindaco di Susa e Presidente dell’Unione Montana Bassa Valle Susa ha accolto con entusiasmo la proposta, sottolineando la necessità di creare una dorsale di valle utilizzando anche la Via Francigena,  con sentieri ripuliti e ben segnalati  e strade statali ridefinite ad uso di bikers esperti, ciclisti da strada, ma anche famiglie che vogliano dedicarsi al cicloturismo più slow. Diego Joannas, segretario e referente dell’Unione Via Lattea, ha invece raccontato la sua esperienza in Francia, dove già esiste un progetto attivo di questo tipo “Veloviso”, che coinvolge le valli del Po, Varaita, Maira, Grana e Stura, la pianura saluzzese sul versante italiano, il Guillestrois, l’Ubaye e il Queyras sul lato francese con l’obiettivo di valorizzare l’offerta ciclo turistica transfrontaliera attraverso la messa in rete di operatori, di percorsi e dei territori. Sarebbe auspicabile un’integrazione con la Maurienne per creare un’offerta allettante.

E’ poi arrivato l‘Assessore regionale al Turismo Antonella Parigi, che, accogliendo con entusiasmo la scelta di un turismo green, ha ricordato che la Regione entro i primi mesi del 2018, aprirà  il bando per gli operatori che intendono sviluppare e rafforzare il turismo legato al sistema ciclabile del Piemonte esortando la partecipazione dei comuni e la collaborazione tra pubblico e privato e ringraziando le Unioni che hanno deciso di lavorare insieme per allargare l’offerta turistica regionale.

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