EXILLES – Il Forte di Exilles si prepara a riaprire le sue porte il 12 luglio per una stagione culturale che promette di superare il successo dello scorso anno, quando furono registrati oltre 14.000 ingressi. La storica fortezza piemontese, situata nell’Alta Valle di Susa, offrirĆ un ricco programma di 40 giorni fino al 6 settembre, con 12 spettacoli dal vivo, due mostre dedicate al territorio e le tradizionali visite guidate. Come sottolinea il sindaco Roberto Segafredo, l’obiettivo ĆØ costruire una programmazione culturale che garantisca ricadute economiche positive per tutto il territorio dell’Alta Valle di Susa, ampliando progressivamente i giorni di apertura del forte. Dice anche il presidente dell’Unione Montana Alta Valle di Susa Mauro Carena: “Gli spettacoli dal vivo, oggi più che mai, devono essere esperienze immersive e legate ai luoghi. Iniziative come questa generano valore culturale, economico e sociale per tutto il territorioā.Ā Questa programmazione ambiziosa ĆØ resa possibile grazie alla concessione quinquennale rilasciata dalla Soprintendenza di Torino, che garantisce per la prima volta una continuitĆ nella valorizzazione del bene storico.
Estate ad Exilles
Il progetto vede protagonista la Regione Piemonte, proprietaria del forte, in collaborazione con il Comune di Exilles e l’Unione Montana Alta Valle di Susa e importanti partner come la Compagnia di San Paolo, il Consiglio regionale e la Fondazione Piemonte dal Vivo. La stagione culturale del Forte di Exilles 2024 presenta un cartellone di eccellenza che spazia dalla musica al teatro, con artisti del calibro di Dardust, Sergio Cammariere, Boosta e un omaggio speciale a Franco Battiato con Giua e AnaĆÆs Drago. Il suggestivo Cortile del Cavaliere farĆ da cornice anche all’Orchestra LaCorelli di Ravenna, mentre i contenuti teatrali vedranno protagonisti grandi narratori come Andrea Pennacchi, Laura Curino e Fabio Genovesi. L’offerta culturale si completa con due mostre inedite: una collettiva fotografica dedicata al territorio di Exilles e della Valle di Susa nelle sale del Cortile del Cavaliere, e “La nascita dell’alpinismo in Alta Valle Dora” negli spazi storici delle Cannoniere, un’esposizione unica che racconta la storia dell’alpinismo locale con materiali d’epoca in ricordo di Carlo Giorda.

































