L’opposizione a Sauze d’Oulx “Bisogna utilizzare di più il servizio bus per arrivare in paese” "Sauze d’Oulx paga, grosso modo, circa 95 mila euro all’anno"

SAUZE D’OULX – Polemica a Sauze d’Oulx sull’uso dei bus e il traffico cittadino. Paola Assom, Andrea Giordano, Federico Gattiglio del Gruppo consiliare di minoranza “Presente e Futuro” di Sauze d’Oulx scrivono. “Lo stesso sconfortante spettacolo è andato di nuovo in scena lo scorso fine settimana: tantissime auto in giro e parcheggiate ovunque. I bus urbani però, giravano sempre, sconsolatamente vuoti. Un passeggero, il primo e forse l’unico della linea rossa di sabato, è salito solo alle 13,30. Eppure, mantenere il servizio di trasporto pubblico anche in un periodo così difficile è stata da parte dell’Amministrazione una scelta di civiltà che va apprezzata. Ma il punto che evidentemente la nostra amministrazione non ha colto appieno. Quanto sia cambiata la clientela, le esigenze e le richieste. Prima, e sembrano mille anni fa, la maggior parte dei clienti erano stranieri che arrivavano senza auto. Per costoro, utilizzare il bus urbano per raggiungere gli impianti di sci non era un’opzione, era una necessità”.

PER I TOUR OPERATOR

“Inoltre i Tour Operator li aiutavano e insegnavano loro tutto quello che serve sapere per la settimana bianca, uso dei bus incluso. Ma i tour operator sono ormai preistoria: spazzati via, vittime anche loro della pandemia. I turisti di oggi arrivano con la propria auto e per convincerli a lasciarla e a usare i mezzi pubblici bisogna portare loro argomentazioni forti e ragioni convincenti. Nulla di ciò è stato finora fatto: ammesso che la nostra Amministrazione abbia capito la situazione, ha poi agito in modo superficiale e inadeguato, si potrebbe quasi dire svogliato. E pensare che la minoranza in Consiglio Comunale, ben conscia di questo nuovo scenario, fin dal 25 gennaio qualche suggerimento lo aveva dato. Per prima cosa, si era chiesto di segnalare con chiarezza che il servizio esiste. Una richiesta ovvia e semplice, proprio il minimo. C’è una sola strada che porta a Sauze d’Oulx; non dodici, una sola”.

SUI BUS

“All’inizio di quella strada ci dovrebbe essere un cartello ben visibile che dica che nei week end ci sono i bus. E poi, qualche altro analogo cartello strategicamente posizionato in paese, per spiegare che orari hanno i bus, dove passano, dove si prendono, dove portano, dove parcheggiare la macchina, quali belle gite si possono fare utilizzando il bus. Alcuni altri suggerimenti erano un pelino più raffinati, come per esempio che i bus espongano sempre sul davanti la linea che stanno percorrendo. Le linee sono solo due. Non si può certo dire che sia una richiesta esosa. Nemmeno da dire, ma si dovrebbe anche rassicurare che i mezzi siano sanificati e rispettino le regole “anti- covid”. Queste semplici e basilari informazioni sarebbero equivalse a un cordiale saluto di benvenuto a sci alpinisti, ciaspolatori, camminatori, slittinisti. Appassionati e irriducibili che hanno popolato la montagna al tempo del Covid in numero inaspettatamente alto, anche se di gran lunga inferiore a quelli dei discesisti. Eppure finora l’Amministrazione non ha fatto nulla se non confermare i bus nei fine settimana. Che però costano anche se girano a vuoto: Sauze d’Oulx paga, grosso modo, circa 95 mila euro all’anno, fino a tutto il 2021. Denaro pubblico che si spende in forza di un contratto quadriennale stipulato a livello di Unione dei Comuni della Via Lattea nel ormai lontano 2017″.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Meana. Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!