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A Susa l’incontro dei Marinai della Valsusa, presente l’ammiraglio Telmon Una lunga storia tra montagna e mare

Susa marinai

SUSA – Si è svolta ieri a Susa l’annuale incontro dei Marinai in congedo del Gruppo Valsusa. Il connubio militare è intitolato alla Medaglia d’Oro Enea Picchio caduto al comando della sua nave durante il secondo conflitto mondiale. I Marinai, guidato dal presidente Antonio Laganà, e dall’ammiraglio Giuseppe Telmon hanno partecipato alla Santa Messa nella Cattedrale di susa. presente il sindaco Piero Genovese. Perchè i marinai in Valsusa?

Alpe Michelino

LA STORIA

Tra le particolarità della nostra Valle, e sono molte, una spicca nella piazza d’Armi della città di Adelaide. Sull’angolo dei giardini, dove si trova la statua degli Alpini, c’è un altro particolare monumento. Quello dedicato ai marinai. Per capire la bizzarria di un riconoscimento alla Marina Militare in una valle alpina, che tra alte cime porta al confine nazionale. Bisogna tornare indietro nella storia fino al 1804. Fu in quell’anno che l’ammiraglio Giorgio Andrea Des Geneis, chiomontino nato in terra di Avanà, fondò la Marina del Regno di Sardegna. Da allora un filo, meglio dire una cima, collegò la nostra valle ai militari del mare. Dagli anni ‘20, difatti, con la grande crescita industriale in tutta la media e bassa Valle. Cominciarono le produzioni per la Marina Militare, che continuarono fino agli anni ‘70. Dalla fabbrica alla Marina, e per i tecnici la leva era lì obbligatoria.

LA NAJA IN MARINA

Così, centinaia di giovani valsusini, uscirono dai cancelli dell’Assa, dell’Imp, della Ferro, della Magnadyne, della Moncenisio, per imbarcarsi sulle navi da guerra. Ragazzi specializzati sulle macchine da produzione, che nella lunga leva, a volte anche ventiquattro mesi. Diventavano tecnici dei motori diesel sulle navi che affrontavano il mare nel mondo. Per unire tutti i marinai in congedo, nel 1973, esattamente il 9 dicembre, un gruppo di appassionati fondò il gruppo Valle di Susa dell’Associazione Marinai d’Italia. Furono quattro i soci fondatori: Giuseppe Mussa, primo presidente, Luigi De Cecio, Giovanni Schiari e Carlo Tonini. In quell’anno, fu deciso di intitolare il connubio del mare a una medaglia d’oro al valor militare, il Capitano di Corvetta Enea Picchio.

Marina Militare

IL GRUPPO

Nacque così il Gruppo Picchio del Marinai valsusini. Negli anni ‘80 si alternarono alla guida del gruppo Luigi De Cecio e Evasio Del Savio, e fu nominato presidente onorario l’ingegner Tonini. Dal 1983, per un buon ventennio, il gruppo fu letteralmente trascinato dal marinaio Rocco Ritorto, instancabile organizzatore di eventi, gite al mare e no. Ed eccoci al monumento, inaugurato il 7 settembre del 1986. Dedicato ai Caduti del mare, fu realizzato su progetto dell’architetto Valerio Tonini, con offerte di soci e di simpatizzanti. Fu quella una giornata importante per Susa e la sua Valle. C’erano marinai arrivati da tutto il Piemonte, la Liguria e Lombardia.  Tra manifestazioni, gite e visite in tutta Italia e all’estero, il gruppo Picchio ha raccolto sulla “plancia” i soci per più quarant’anni.