GIAVENO – Le case di riposo per anziani sono diventate un punto di riferimento cruciale nella società contemporanea. Non sono più viste come semplici luoghi di assistenza, ma come vere e proprie comunità in cui l’anziano può vivere in sicurezza, dignità e con un’alta qualità della vita. Ma quali sono gli elementi che rendono una struttura eccellente, quale la regolamentazione che sarebbe necessaria per evitare il proliferare di strutture sul territorio? Per capirlo meglio, abbiamo parlato con Domenico Roberto Suraci, uno dei responsabili della residenza Villa Pugno di Selvaggio, una rinomata casa di riposo a Giaveno.
Notiamo un aumento di strutture. C’è il rischio di un “esubero” di case di riposo? L’aumento delle strutture è un segnale della crescente domanda di assistenza. Tuttavia, il rischio non è tanto l’esubero, quanto la qualità. Non tutte le strutture sono uguali. Noi crediamo che la competizione debba spingere verso un miglioramento continuo dei servizi, non verso una corsa al ribasso. Se una nuova struttura nasce nel nostro comune, la nostra risposta non è la preoccupazione, ma un’ulteriore spinta a fare ancora meglio, a offrire qualcosa di unico che ci distingua.
Ritenete che le normative vigenti a livello nazionale, regionale o comunale che regolamentano o limitano il numero di permessi per l’apertura di nuove case di riposo siano adeguate? Al fine di evitare un’eccessiva concentrazione di strutture in un’unica area e garantire una distribuzione più equilibrata e funzionale dei servizi sul territorio, forse sarebbe necessario rapportare il numero di strutture al numero di abitanti di un comune. Un modo anche per concentrare le risorse e implementare i servizi in coordinamento con gli enti pubblici locali predisposti agli interventi sociali e sanitari.
Quali sono le sfide più grandi che affrontate nella gestione di una struttura come Villa Pugno di Selvaggio? La sfida più grande è mantenere un equilibrio perfetto tra l’aspetto professionale e quello umano. I nostri ospiti non sono numeri, ma persone con storie, bisogni e sentimenti. Il nostro personale deve essere formato non solo per l’assistenza medica e fisica, ma anche per l’empatia e l’ascolto. La solitudine è un nemico silenzioso; dobbiamo combatterla ogni giorno con attività, conversazioni e una presenza costante.
In un settore che richiede sempre più competenze, come selezionate e formate il vostro personale? La selezione è rigorosa. Cerchiamo persone che abbiano una passione genuina per l’assistenza agli anziani. Dopo l’assunzione, ogni nuovo membro del team segue un percorso formativo che copre sia le competenze tecniche, come la gestione delle emergenze e l’assistenza per specifiche patologie, sia le competenze trasversali, come la comunicazione efficace e la gestione delle emozioni. Crediamo fermamente che un operatore ben formato sia la chiave per il benessere dei nostri ospiti.
La normativa sulle strutture per anziani è complessa. Come vi orientate in questo contesto? La regolamentazione è un pilastro fondamentale del nostro lavoro. Ogni aspetto, dalla sicurezza strutturale all’igiene, dalla somministrazione dei farmaci alle attività ricreative, è disciplinato da normative regionali e nazionali. Per noi, non sono un ostacolo, ma una guida. Garantiscono che ogni servizio che offriamo rispetti standard elevati e tuteli la salute e la dignità dei nostri ospiti. Siamo in costante contatto con gli enti preposti per assicurarci di essere sempre aggiornati su ogni modifica.
In che modo Villa Pugno a selvaggio di Giaveno promuove l’interazione sociale e la qualità della vita degli ospiti? Creiamo un’atmosfera che somigli il più possibile a una famiglia. Organizziamo attività e incontri. Incoraggiamo le visite dei familiari e l’integrazione con la comunità locale. L’obiettivo è far sentire ogni ospite parte di una comunità viva e attiva, in cui il sorriso e la condivisione sono all’ordine del giorno. Non siamo un “parcheggio”, ma una residenza che offre ogni giorno opportunità e gioia ad anziani e a persone affette da Alzheimer.
































