BUSCA – Il Museo dell’Ingenio di Busca si prepara a una stagione di grandi novità, accogliendo tra le sue mura l’eccezionale collezione di Giancarlo Rosotti, fondatore della storica Eta Beta Elettronica ad Alpignano. Giancarlo, figura di spicco nel panorama della radiotecnica noto agli appassionati con il nickname “Eta Beta” e il nominativo radioamatoriale IK1SLP, ha dedicato la sua vita alla raccolta di dispositivi che hanno segnato la storia delle telecomunicazioni. All’interno dell’ex Convento dei Cappuccini, cuore pulsante dell’Associazione Ingenium, una sala dedicata porterà il suo nome, esponendo un tesoro che spazia dalle affascinanti radio a valvole ai moderni transistor, includendo giradischi, amplificatori e strumentazioni. Questa esposizione permanente rappresenta non solo un tributo alla memoria di un pioniere, ma una risorsa didattica inestimabile per cittadini e studenti.
L’eredità tecnologica di Giancarlo Rosotti trova spazio al Museo dell’Ingenio di Busca: l’inaugurazione
Il nuovo percorso espositivo verrà ufficialmente inaugurato domenica 1 marzo 2026 alle ore 15 segnando un momento di svolta per il polo museale buschese. Dopo mesi di intensi lavori di riallestimento, l’associazione guidata dai suoi 156 soci presenterà una struttura rinnovata dove ogni sala sarà intitolata al donatore che ne ha permesso la realizzazione. L’evento sarà l’occasione ideale per festeggiare la generosità dei donatori e dei sostenitori che hanno trasformato il convento in un moderno scrigno della memoria tecnica. Per chi volesse approfondire, una selezione dei reperti è consultabile online sul sito di Eta Beta Elettronica, ma nulla eguaglia l’emozione di osservare dal vivo questi “pezzi d’ingegno“. Il Museo, situato in Viale Mons. Ossola 1 a Busca, sarà aperto ogni prima domenica del mese con orari 10:00-12:00 e 14:30-18:30, invitando tutti a riscoprire la magia delle onde radio e della meccanica di un tempo.


































