LE PREVISIONI STAGIONALI DI ARPA PIEMONTE DA FEBBRAIO A APRILE 2025
TORINO – Le previsioni stagionali di Arpa Piemonte da febbraio a aprile 2025. Le temperature saranno decisamente sopra la media con precipitazioni altalenanti. Le ultime previsioni stagionali confermano la tendenza, giĆ delineata nei mesi scorsi, di una fine dellāinverno e un inizio di primavera mite. Una persistente anomalia positiva del geopotenziale a 500hPa sullāEuropa continentale sembra dominare nel trimestre in esame, ulteriormente rafforzata rispetto alle previsioni emesse nei mesi precedenti. Un altro fattore da considerare ĆØ la velocitĆ del vento in corrispondenza della corrente a getto polare. Nelle prime settimane della previsione (inizio febbraio) sembra ancora molto intensa, per poi avvicinarsi alla media climatologica indebolendosi. Questo dovrebbe permettere una maggiore variabilitĆ nel flusso atmosferico, consentendo il transito di più ampie onde e quindi un alternarsi di saccature e promontori di alta pressione. Questo ĆØ avvalorato dalla maggiore incertezza e, a volte, divergenza tra i modelli considerati per quanto riguarda le anomalie di precipitazione.
TEMPERATURE
Unāestesa area di alta pressione sullāEuropa continentale garantirĆ temperature superiori alla media per il prossimo trimestre. A febbraio la quasi totalitĆ dei modelli concorda con anomalie termiche molto accentuate, legate alla circolazione sinottica che fa prevalere un esteso anticiclone. LāEuropa orientale registra le anomalie più estreme, che progressivamente calano verso lāEuropa centrale, ma che si mantengono al di sopra di 1 °C, e per alcuni modelli anche superiori a 2 °C, con unāaffidabilitĆ del multimodel superiore al 70%. Marzo si configura, similmente a febbraio, con anomalie più contenute e un lieve calo dellāaffidabilitĆ . A livello sinottico però la situazione non ĆØ molto differente, caratterizzata quindi da unāestesa anomalia positiva del geopotenziale. Come si vedrĆ nel paragrafo delle precipitazioni, sembrano però esserci maggiori probabilitĆ per passaggi perturbati. Aprile risulta il mese più incerto, ma sempre con una anomalia positiva della temperatura.
PRECIPITAZIONI
I valori elevati di pressione per il trimestre prefigurano un generale deficit di piogge, anche se lāincertezza tra le varie corse modellistiche prese in considerazione ĆØ molto elevata. Progredendo infatti nel trimestre ed entrando con il mese di marzo nella primavera meteorologica, si ha un aumento degli scenari più piovosi. Febbraio rivela essere il mese in generale più asciutto del trimestre, accompagnato anche dallāanomalia di geopotenziale più cospicua. Unāarea con un livello di confidenza tale da permettere una previsione più ampia rispetto ai mesi successivi, nonostante lāaffidabilitĆ sia comunque tra il 50 e il 70%. Marzo e aprile coincidono con lāinizio della primavera, e la circolazione globale risulta molto più difficile da predire: come mostrato dai grafici a torta qui di fianco, infatti, cresce la parte legata allāassenza di un segnale definito, e le tendenze variano da molto secco a più piovoso rispetto la media.
NEVICATE
Da questo mese, lāintroduzione di un sesto modello nellāensemble (UK Met-Office) ha portato ad un incremento della variabilitĆ dellāanomalia di neve sullāarco alpino e, come visibile nellaĀ Figura 4, conduce ad unāaffidabilitĆ della previsione inferiore al 50%. Ciò nonostante, considerando i singoli modelli, ĆØ possibile individuare un segnale prevalente di anomalia negativa, ovvero di un accumulo di neve più esiguo rispetto alla norma climatica, che però i diversi modelli localizzano in punti lievemente differenti dellāarco alpino.
































