Le domande per il corso da aspiranti Guardie Ecologiche Volontarie

TORINO Scade martedƬ 17 marzo il termine ultimo per presentare la domanda di partecipazione al corso di formazione per le aspiranti GEV-Guardie Ecologiche Volontarie della CittĆ  metropolitana di Torino. Il percorso formativo inizierĆ  nella seconda metĆ  del mese di marzo e si concluderĆ  a giugno 2026 con l’esame finale. Sono previste 91 ore complessive di formazione, di cui 51 ore di lezioni teoriche online, il martedƬ e il giovedƬ dalle 19 alle 22 in modalitĆ  sincrona, organizzate in collaborazione con le Province di Alessandria e di Cuneo, anch’esse impegnate nella formazione delle aspiranti GEV. Alle lezioni teoriche faranno seguito 30 ore di attivitĆ  pratiche e 10 ore di tirocinio in affiancamento alle GEV in servizio. In base alla residenza anagrafica, i candidati saranno suddivisi a fini organizzativi in tre gruppi territoriali: Area metropolitana di Torino, Area Sud (Valle di Susa, Pinerolese, Chierese, Carmagnolese) e Area Nord (Valli di Lanzo, Valli del Canavese, Eporediese, Chivassese).

Le domande per il corso da aspiranti Guardie Ecologiche Volontarie

Il corso ĆØ completamenteĀ gratuito e rappresenta un’opportunitĆ  concreta per chi desidera dedicare parte del proprio tempo allaĀ tutela dell’ambiente, entrando a far parte di una struttura pubblica organizzata e coordinata. Le GEV svolgono attivitĆ  diĀ vigilanza ambientale,Ā educazione nelle scuole,Ā manutenzione e sorveglianza dei Parchi provinciali e delle Aree Protette, oltre a compiti di supporto amministrativo. Una volta conseguita l’abilitazione, ĆØ richiesto un impegno minimo di circaĀ 120 ore annue di servizio, oltre alla partecipazione alle riunioni mensili di coordinamento. Il corso ĆØ aperto a cittadine e cittadini residenti nel territorio metropolitano, di etĆ Ā compresa tra iĀ 18 e i 67 anni, in possesso almeno della licenza media, senza precedenti penali e in possesso dei requisiti per la nomina a guardia particolare giurata.Ā Le domande di iscrizione dovranno pervenireĀ entro il 17 marzo, utilizzando esclusivamente il modulo dedicato, corredato degli allegati richiesti, da inviare via PEC all’indirizzoĀ protocollo@cert.cittametropolitana.torino.it. È possibile l’invio anche all’indirizzoĀ salaoperativagev@cittametropolitana.torino.it, senza ricevuta di consegna. Prima di presentare domanda ĆØ necessario consultare attentamente il bando di concorso, le FAQ, i requisiti di ammissione e le modalitĆ  di iscrizione nel sito Internet della CittĆ  metropolitana di Torino alla pagina.

Ci sono e cosa fanno le GEV

Le Guardie Ecologiche Volontarie sono figure giuridiche istituite con la Legge Regionale 32 del 1982,Ā coordinate e gestite dalla CittĆ  metropolitana di TorinoĀ e per questo considerateĀ dipendenti onorari dell’Ente. Le G.E.V. hanno la qualifica diĀ guardia particolare giurataĀ e nello svolgimento delle funzioni, prestate in modoĀ volontarioĀ eĀ gratuito, sonoĀ pubblici ufficiali e agenti di polizia amministrativa. L’esercizio di tali funzioni non può essere valutato quale titolo di merito preferenziale nell’ambito di procedure concorsuali e non dĆ  luogo a costituzione di rapporto di lavoro. Le G.E.V. hanno il compito diĀ favorire la conoscenza della natura e dei problemi di tutela ambientale, svolgono attivitĆ  diĀ prevenzioneĀ e diĀ educazione, tramite interventi diĀ vigilanzaĀ sul territorio ma anche con azioni diĀ sensibilizzazioneĀ e diĀ informazione della popolazione.

Gli ambiti operativi

  • tutela della flora spontanea e di alcune specie della fauna minore, salvaguardia dell’ambiente rurale e montano (accensione fuochi, abbruciamenti, percorsi fuoristrada), controllo sulla raccolta dei prodotti del sottobosco (funghi, mirtilli, lamponi, ecc.), tutela dell’ambiente
  • tutela e controllo degli animali d’affezione
  • funzioni di vigilanza nell’esercizio dell’attivitĆ  venatoria ed ittica
  • educazione ambientale e civica rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, unitamente ad azioni di sensibilizzazione rivolte ai cittadini
  • sorveglianza sulla Rete Natura 2000 e sul sistema regionale delle aree protette, vigilanza sul rispetto dei vincoli idrogeologici
  • collaborazione nell’attivitĆ  di protezione civile.

A questi compiti si affiancano le attivitĆ  amministrative e di coordinamento interno a supporto del Servizio, quelle di manutenzione dei parchi ed altre attivitĆ  di natura scientifica legate a progetti specifici.

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