Le Cappelle di Avigliana: Santi Rocco e Sebastiano, la Madonna della Neve, San Grato e Sant’Antonio Realtà religiose e architettoniche di culto

AVIGLIANA – Ecco ad Avigliana la Cappella dei Santi Rocco e Sebastiano. L’edificio è citato per la prima volta tra le cappelle campestri delle parrocchie di Avigliana nella visita pastorale di Giovanni Battista Roero del 1753. La cappella dei Santi Rocco e Sebastiano sorge in cima al Truch ed San Roch, una collina boscosa appena fuori dal centro storico di Avigliana, facilmente raggiungibile a piedi. L’edificio, isolato in posizione panoramica sulla città, ha pianta ellittica e orientamento est-ovest. E’ privo di sagrato e preceduto da una breve gradinata e un prato costellato da massi di prasinite. La struttura portante è in laterizi mista a pietra locale, il portone d’ingresso è racchiuso da due lesene che sorreggono una trabeazione e un timpano triangolare sormontato da un’apertura a lunetta. L’interno è caratterizzato da otto lesene binate poco aggettanti che sorreggono il cornicione modanato su cui si imposta la cupola.

LA MADONNA DELLA NEVE

Cappella della Madonna della Neve. La costruzione della cappella risale alla seconda metà del XVII secolo. La chiesa della Madonna della Neve si trova in frazione Grangia, borgata agricola e residenziale di Avigliana. Sorge in piano tra le case, lungo una strada asfaltata, con orientamento sud-nord ed è priva di sagrato. La parete di fondo appoggia all’edificio civile retrostante. Presenta facciata a capanna intonacata bianco e grigio ed interno ad aula unica con volta a botte lunettata e abside semicircolare con decori a gigli. Cappella della Santa Sindone. Le origini costruttive e le dedicazione della cappella vengono fatte risalire alla sosta della SS. Sindone nel 1477 quando la duchessa Iolanda, vedova di Amedeo IX di Savoia, proveniente da Chambery attraverso il Moncenisio e diretta a Rivoli, la portò con sé. La cappella della Santa Sindone sorge fuori dal centro storico di Avigliana sulla strada per Buttigliera al centro del bivio tra due strade asfaltate e preceduta da un piccolo spiazzo erboso.

SAN GRATO E SANT’ANTONIO DA PADOVA

Cappella di San Grato. La cappella di San Grato è attestata dai primi anni del XVIII secolo e citata con la dedicazione al Santo in un lascito testamentario del 1709. La cappella di San Grato si trova ai margini dell’abitato rurale di Borgata Battagliotti, frazione di Avigliana al confine con il comune di Giaveno. Si erge isolata in un prato, tra il bosco e una strada sterrata, con orientamento sud-nord. Cappella di Sant’Antonio di Padova. La cappella di Sant’Antonio fu costruita verso la fine del Settecento in località Cascina Grossa. Dedicata anche alla Madonna della Consolata, risulta ultimata nel 1805. La cappella di Sant’Antonio di Padova si trova lungo la provinciale che collega le frazioni di Drubiaglio e Grangia.

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