COAZZE – Una preziosa finestra sulla storia dell’alpinismo e della fotografia alpina si è aperta al Museo di Coazze con l’inaugurazione della mostra fotografica “Le Alpi di Vittorio Sella“, curata con dedizione dal CAI Giaveno. In esposizione, una selezione di immagini iconiche di Sella – celebre fotografo, esploratore e alpinista di fama mondiale – che costituiscono il cuore di una donazione di eccezionale valore storico-scientifico. Questo inestimabile materiale fotografico è stato devoluto al CAI Giaveno nel 2020 dal signor Rinaldo Peretti. Le stampe, ritrovate tra le carte del padre, il Prof. Luigi Peretti (1903-1985), insigne docente di Geologia Applicata al Politecnico e originario di Giaveno, offrono una testimonianza visiva unica. La donazione consta di ben 65 fotografie, in formato 30×40, conservate in maniera eccellente. Queste opere, scattate da Sella tra il 1881 e il 1894, immortalano paesaggi e vette mozzafiato di diversi angoli dell’Arco Alpino, rendendo omaggio al talento di uno dei più grandi maestri della fotografia di montagna.
Dalla scoperta al restauro conservativo
Ogni singola stampa esposta in questa imperdibile mostra fotografica a Coazze non è solo un’opera d’arte, ma anche un documento storico, poiché reca sul retro note autografe dello stesso Vittorio Sella. Queste annotazioni forniscono dettagli essenziali, come l’indicazione precisa del soggetto ritratto, la data esatta di esecuzione e il punto di ripresa originale dello scatto. Il legame tra il fotografo Sella e il Prof. Peretti è stato mediato dalla comune e solida amicizia con il celebre geologo Federico Sacco, al quale Sella era solito fornire abbondante materiale fotografico per arricchire le sue pubblicazioni scientifiche. Il CAI Giaveno ha svolto un meticoloso lavoro di catalogazione e acquisizione in formato digitale delle 65 immagini, affiancando a questa operazione un accurato restauro conservativo e una “ripulitura” mirata per eliminare i segni lasciati dal tempo. L’esposizione è completata da pannelli esplicativi che contestualizzano l’opera.
Informazioni
- Data: fino al 2 novembre 2025.
- Ora: Martedì (15:30-18:30); Venerdì (9:30-12:30); Sabato (15:30-18:30); Domenica (9:30-12:30).
- Luogo: Museo Coazze.































