BRUZOLO – Dopo 54 anni di attività, la sezione AVIS di Bruzolo ha chiuso i battenti. La decisione è stata presa dai soci, che hanno posto fine a una storia iniziata il 17 aprile 1971. La chiusura segue un copione simile a quello della sezione Avis di Borgone-San Didero, anch’essa costretta a chiudere per mancanza di ricambio nel consiglio direttivo. La principale causa della chiusura è la difficoltà nel trovare nuovi volontari disposti a farsi carico della gestione della sezione. L’ultimo direttivo ha tentato fino all’ultimo giorno utile di trovare persone disponibili. A questa difficoltà si aggiunge il peso della burocrazia, che rende sempre più difficile la vita delle associazioni di volontariato.
L’AVIS di Bruzolo chiude
La chiusura della sezione Avis di Bruzolo è un segnale di un problema più ampio che affligge il mondo del volontariato. La mancanza di ricambio generazionale e l’aumento della burocrazia stanno mettendo a dura prova la sopravvivenza di molte associazioni. La chiusura di una sezione Avis rappresenta una perdita per la comunità. L’Avis svolge un ruolo fondamentale nella raccolta di sangue e nella sensibilizzazione alla donazione. È importante che le istituzioni e la società civile si impegnino per sostenere il volontariato e garantire la continuità di queste preziose attività.
































