SUSA – Un gruppo di persone ha partecipato alla Via Crucis meditata promossa dal “Gruppo Cattolici per la vita della Valle“, un evento che ha unito la spiritualitĆ cristiana all’impegno sul territorio. La processione, svoltasi sabato 5 aprile a San Giuliano di Susa, ha percorso un itinerario simbolico, sostando davanti a luoghi significativi della frazione, segnati dai cantieri della linea ferroviaria TAV Torino-Lione. La Via Crucis ha assunto in questo contesto una valenza particolare. I partecipanti hanno letto i capitoli del Vangelo di Giovanni, accompagnati dai commenti del biblista Alberto Maggi tratti dal libro “Il mandante”. Le parole del Vangelo si sono intrecciate con la realtĆ della Valle di Susa, evidenziando come la sofferenza del Creato e l’ingiustizia sociale siano oggi una “Via Crucis” che interpella ogni coscienza.
I Cattolici No TAV a San Giuliano di Susa
La Via Crucis si ĆØ conclusa nella Cappella dedicata a San Giuliano, luogo di preghiera e di raccoglimento. Qui, i partecipanti hanno rinnovato il loro impegno a essere testimoni di speranza e a lottare per un futuro in cui la giustizia sociale. Il “Gruppo Cattolici per la vita della Valle” ĆØ un’associazione di fedeli che si ispira ai valori del Vangelo per promuovere la difesa del territorio e dei diritti delle comunitĆ locali. Il gruppo ĆØ attivo da anni nella lotta contro la linea ferroviaria TAV Torino-Lione, un’opera che considera dannosa per l’ambiente e per la vita delle persone. La Via Crucis dei “Cattolici No Tav” ĆØ un evento che unisce la fede cristiana all’impegno civile, dimostrando come la spiritualitĆ possa essere una forza motrice per la difesa del territorio e dei diritti delle persone.

































