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La titolare del negozio rapinato a Bussoleno: “I carabinieri mi hanno dato la forza di proseguire l’attività” I carabinieri hanno eseguito altre tre perquisizioni domiciliari a Torino, Parma e Savona

Carabinieri

BUSSOLENO –  Aveva deciso di chiudere il suo negozio di abbigliamento dopo una cruenta rapina avvenuta in pieno centro a Bussoleno, ma l’arresto dei carabinieri di un componente della banda le ha fatto cambiare idea. Nel pomeriggio del 22 settembre scorso, due donne e un uomo erano entrati nel negozio per chiedere informazioni e improvvisamente e la proprietaria era spinta violentemente a terra. Una delle rapinatrici l’aveva tenuta bloccata a terra mettendole un piede sulla schiena e le erano stati tolti gli occhiali da vista in modo che non riuscisse a vedere bene in volto i rapinatori.

La titolare del negozio ha ringraziato i Carabinieri: “Stare da sola in negozio da quel giorno mi terrorizzava. Volevo chiudere. I carabinieri mi hanno dato la forza di continuare e di andare avanti”.

L’EPISODIO DELLA RAPINA

Mentre era bloccata, uno dei malviventi aveva asportato 5000 euro dal fondo cassa. L’attività investigativa dei militari di Susa, grazie ai sistemi di videosorveglianza della zona, ha permesso di identificare una delle rapinatrici, quella più violenta, che aveva bloccato la donna a terra mettendole un piede sopra la schiena per evitare che potesse muoversi. Si tratta di donna di 24 anni di etnia sinti, senza fissa dimora. I carabinieri hanno eseguito altre tre perquisizioni domiciliari a Torino, Parma e Savona e la posizione di altri sospettati adesso è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.