AVIGLIANA – Dal 15 aprile, Avigliana approda sugli schermi globali con la terza e ultima stagione de “La Legge di Lidia Poët“. La celebre serie Netflix, prodotta da Groenlandia con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte, vede il ritorno di Matilda De Angelis nei panni della prima avvocata d’Italia. Sebbene Torino resti il fulcro della narrazione, il borgo medievale di Avigliana è stato scelto come location d’eccellenza per ricostruire fedelmente l’atmosfera dell’Ottocento. Le riprese, effettuate tra piazza Conte Rosso, via Norberto Rosa e gli splendidi interni di Casa Cantamerlo e del Palazzo Comunale, hanno trasformato il centro storico in un set a cielo aperto, consolidando il legame tra il cinema d’autore e il patrimonio storico piemontese.
Cineturismo e successo globale: l’impatto di Lidia Poët sul territorio
Il debutto del capitolo finale segna il culmine di una strategia di promozione territoriale avviata dal Comune di Avigliana sin dal 2021. Con un successo che ha scalato le classifiche in oltre 50 Paesi, la serie non è solo un fenomeno televisivo, ma un potente volano per il turismo cinematografico. L’inserimento di Avigliana in una produzione internazionale — che vanta nel cast anche Eduardo Scarpetta e Pier Luigi Pasino — mira a innescare una vera e propria “Lidia-mania”, incentivando i fan a visitare dal vivo i luoghi delle indagini. Grazie al coordinamento di professionisti locali e a un protocollo d’intesa lungimirante, la città si conferma una meta privilegiata per le grandi produzioni, affiancando il titolo Netflix ad altri prestigiosi progetti come “La bella estate” e la co-produzione internazionale “Piemonte“.
































