PIANEZZA – Il cinema Lumière di Pianezza ha ospitato la proiezione di “Il più umani possibile”, il cortometraggio realizzato dagli studenti della Valsusa e della cintura torinese. L’evento ha concluso il progetto ministeriale “Ciak, si gira… Il cinema in tutti i sensi!”, un’iniziativa che ha unito in una virtuosa rete didattica quattro istituti comprensivi piemontesi: l’IC Caselette (capofila), il Collegno III, il Condove-Sant’Ambrogio e il Gozzano di Rivoli, ridefinendo il rapporto tra formazione scolastica e linguaggio audiovisivo contemporaneo.
Didattica cinematografica e mentor d’eccezione
Sostenuto dal bando del Ministero dell’Istruzione e del Merito, il percorso ha permesso ai ragazzi di collaborare con professionisti del settore. Gli studenti hanno appreso i segreti della sceneggiatura e della produzione grazie a figure del calibro del prof. Umberto Mosca e del noto regista Matteo Cerami. Questa sinergia ha trasformato le classiche aule in veri laboratori di vita, offrendo una panoramica concreta sui mestieri della settima arte e sulle tecniche di narrazione visiva.
Emozioni sul grande schermo a Pianezza
Il corto, diretto dai registi Sergio Cavallaro e Simone Faraon e presentato da Cosimo Alfano di Radio Torino International, ha commosso la folta platea. L’opera offre uno spaccato generazionale autentico, traducendo in immagini le speranze dei giovani attori. Come riportato dalla testata giornalistica AgendaNews, il coordinamento del prof. Luigi Rivetti ha coronato un successo che valorizza il territorio d’intesa con le iniziative del Museo Nazionale del Cinema di Torino.































