La Regione Piemonte e Nova Coop unite per le donne vittime di violenza

LA REGIONE PIEMONTE E NOVA COOP UNITE PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA: 40.000 EURO ALLE CASE RIFUGIO PER LA SPESA SOLIDALE

TORINO La Regione Piemonte e Nova Coop si stringono attorno alle donne vittime di violenza mettendo nel carrello dei centri antiviolenza un assegno di 3.000 euro per fare la spesa. L’iniziativa mira a tenere alta l’attenzione sul fenomeno dei maltrattamenti contro le donne. Le Case Alloggio ospitano ogni anno nella nostra regione decine di persone che subiscono aggressioni da partner maltrattanti. La consegna, oggi pomeriggio in galleria San Federico presso il punto vendita Fiorfood ĆØ stata l’occasione per accendere un faro su questo problema che ha assunto le dimensioni di una vera e propria emergenza sociale. La Regione, tramite l’assessore alle Pari OpportunitĆ , Marina Chiarelli, e soprattutto grazie alla generositĆ  di Nova Coop, ha potuto destinare 40.000 euro alle Case Rifugio con fondi aggiuntivi ottenuti attraverso un’iniziativa solidale.

IL CESTINO NATALIZIO

All’interno del cestino natalizio del valore di circa 300 euro contenente generi alimentari non deperibili, le 13 case rifugio distribuite su tutto il territorio regionale troveranno un assegno di 3.000 euro in buoni da spendere nel corso del 2025. Attualmente queste struttureĀ accolgonoĀ 47Ā donne e 37 bambini.Ā Per garantire un sistema di protezione efficace, tra fondi propri e statali la Regione ha stanziatoĀ 3.340.000Ā euroĀ per il 2024Ā ,Ā di cuiĀ 1,95 milioniĀ destinati al sostegno di centri antiviolenza e case rifugio, inclusi i servizi di accoglienza d’emergenza e di secondo livello;Ā 1,09 milioniĀ per progetti specifici quali percorsi di reinserimento lavorativo, sostegno abitativo, sensibilizzazione e formazione nelle scuole, educazione finanziaria;Ā 293.400Ā euro per finanziare iĀ Centri per Uomini Autori di Violenza, con l’obiettivo di prevenire comportamenti violenti e lavorare sul cambiamento culturale. Sono stati attivati ancheĀ 15 corsi di educazione affettivaĀ che coinvolgono 1.500 ragazzi e oltre 70 classi in tutto il Piemonte.

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