SUSA – Sabato 28 marzo, alle ore 15:30, il Salone Albertina del Circolo Nastro d’Argento di Susa ospiterà la presentazione del libro “La Novalesa. Chi non crede a nulla è destinato a sparire” di Claudio Bollentini. L’evento, a ingresso libero, sarà introdotto dalla presidentessa Franca Forati e vedrà l’autore dialogare con la professoressa Giuliana Giai dell’associazione culturale Segusium. Quest’opera nasce in occasione del millenario e trecentenario della fondazione dell’Abbazia della Novalesa (726 d.C.) e rappresenta una rielaborazione profonda del celebre Chronicon novaliciense. Bollentini, che ha vissuto nel cenobio prima per un anno sabbatico e poi come oblato, ha saputo trasformare un antico manoscritto in latino medievale in una narrazione accessibile e originale, intrecciando i fatti storici con aneddoti personali e la voce di un monaco immaginario.
Sabato 28 marzo al Circolo Nastro d’Argento di Susa un incontro speciale dedicato ai 1.300 anni dell’abbazia benedettina
Il volume, che corregge e amplia la precedente edizione del 2019, si propone di fare ordine tra le notizie parziali del passato, offrendo una descrizione inedita di uno dei centri spirituali più importanti dell’alto Medioevo. Claudio Bollentini, esperto di comunicazione istituzionale e crisis management con una solida formazione in Scienze Politiche, divide oggi la sua vita tra la Lombardia e la Val di Susa, dedicandosi con passione alla valorizzazione del territorio attraverso i nuovi media. Durante l’incontro segusino, verranno esplorati i temi della fede e della sopravvivenza culturale, pilastri di un testo che invita a riscoprire le radici di un luogo dove la storia sembra non aver mai smesso di scorrere. La presentazione si preannuncia come un momento di alto valore culturale per Susa, unendo la precisione della ricerca storica alla forza narrativa della testimonianza vissuta.

































