Crea sito

Susa: la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne Presenti gli assessori Cinzia Valerio e Antonella Colamaria

scarpe rosse

SUSA – Si sono svolte questa mattina a Susa due momenti per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, organizzate dall’amministrazione in collaborazione con le associazioni della città. L’autrice Franca Levato ha parlato del suo volume: Qualcuno mi ha ucciso. Poi sotto i portici di via Palazzo di Città, sotto gli uffici del Comune, s’è svolto un flash mob. Spiega l’assessore Cinzia Valerio, presente anche l’assessore Antonella Colamaria. “Abbiamo vissuto state grandi emozioni in occasione di due bei momenti. Tutto per ricordare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Da parte dell’amministrazione dobbiamo ringraziare Franca Levato per averci coinvolti e appassionati con il suo libro. Un grazie anche all’associazione Amici del castello per averci ospitati in biblioteca. Poi a Maria Pia Piras e Stefania Batzella per il suo supporto e la collaborazione. Un grazie anche e a chi è intervenuto successivamente al flash mob. La lettura di alcuni stralci del libro ha smosso emozioni forti e inumidito molti sguardi“.

SUL LIBRO

Un incidente automobilistico, l’articolo di un giornale, una ragazza in un pozzo. Questi sono gli elementi che fanno da incipit alla narrazione i cui fatti sono riconducibili a una storia di violenza.  La verità  si mescola alla fantasia di chi scrive per lasciare posto al perdono e alla speranza. Di dare dignità alla sofferenza e suscitare, nel lettore, quel profondo e umano senso di “pietas”. A raccontare è la protagonista. Nell’ultimo tratto di vita, spesso in modo anche disordinato, ripercorre le tappe più salienti della sua breve esistenza. Poi nel risalire quel sentiero già calpestato per inseguire i suoi carnefici e deciderne la fine. Il presente si mescola al passato in un gioco di ricordi a volte più recenti, a volte più remoti. I flashback sono legati all’emotività del momento. Al tempo che scorre inesorabile, alla lotta intima tra un corpo che vuole smettere di soffrire e uno spirito inquieto che chiede conto alla vita.