BUSSOLENO – Il 2026 segna un traguardo storico per la Società Filarmonica di Bussoleno, che ha celebrato i suoi 210 anni di fondazione con un evento imperdibile. Sabato 25 aprile il Palazzo delle Feste di Bardonecchia ha ospitato il primo appuntamento celebrativo all’interno della rassegna “Bardobande-Scena 1312“. Per l’occasione, la banda bussolenese ha unito le forze con l’Orchestra Fiati Città di Collegno, reduce dal trionfo al Concorso Internazionale “Flicorno d’Oro”. Questo gemellaggio musicale ha rilanciato un progetto nato nel 2019, portando sul palco un organico imponente capace di esplorare le nuove frontiere del sinfonismo per fiati. Il Maestro Andrea Berno ha spiegato che l’obiettivo è offrire al pubblico un’esperienza sonora moderna: “Le due bande hanno offerto un’esperienza sinfonica peculiare di ciò che l’Orchestra di Fiati è ormai in grado di esprimere, superando la secolare funzione sociale per elevarsi verso un repertorio specifico e colto”.
La Filarmonica di Bussoleno festeggia 210 anni
L’evento di Bardonecchia non è stato solo una celebrazione accademica, ma una sfida culturale volta a nobilitare il ruolo delle formazioni bandistiche nel panorama musicale contemporaneo. Il programma ha spaziato dalle trascrizioni classiche di Beethoven e Rossini fino a composizioni originali di autori viventi, dimostrando la versatilità di questo “microcosmo” sociale. Secondo il Maestro Berno, il concerto ha rappresentato il pretesto ideale per “scardinare l’ormai obsoleta idea di una sottocultura estranea alla Grande Musica”, valorizzando il concetto di amatorialità come tensione verso l’alto. L’unione tra Bussoleno e Collegno dimostra come la passione e la disciplina possano trasformare un gruppo di dilettanti in un’orchestra di eccellenza, capace di raggiungere risultati impensabili.
































