La Direzione Didattica Lambert punta sulla poesia per insegnare l’italiano

VALSUSA – Presso la Direzione Didattica Lambert, lo studio della lingua italiana si trasforma in un’esperienza creativa che coinvolge le scuole primarie di Salbertrand, Cesana Torinese e Claviere. Sotto la guida della maestra Maria Teresa Vivino, gli alunni dai 5 ai 10 anni partecipano a un innovativo laboratorio poetico che unisce l’ortografia alla libera espressione dell’immaginazione. Partendo da stimoli visivi come opere d’arte e video, i bambini sperimentano rime baciate e alternate, arrivando a produrre aforismi e testi complessi. Il progetto, che ambisce a diventare un caso di studio universitario, dimostra come la poesia sia uno strumento didattico potente per arricchire il lessico e migliorare la struttura grammaticale in modo accattivante.

A Salbertrand, Cesana e Claviere i bambini diventano piccoli poeti

L’entusiasmo dei giovani poeti conferma l’efficacia di questo approccio: la poesia non è più solo una materia scolastica, ma una “palestra di emozioni” con risvolti pratici nel quotidiano. Gli studenti hanno imparato a usare le parole per veicolare concetti profondi, come il viaggio o la luce, ispirandosi a grandi autori come Giuseppe Ungaretti. Tra sorrisi e creatività, i bambini di Claviere e Cesana descrivono l’attività come un “laboratorio unico” e divertente, capace persino di risolvere piccoli conflitti familiari grazie alla forza dei versi. Questa iniziativa trasforma l’apprendimento dell’italiano in un percorso di crescita personale, rendendo i termini e i ricordi parte di un bagaglio culturale immenso e solare.

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