L’80° anniversario della battaglia di El Alamein nelle foto dell’ufficiale Carlo Tonini

carlo tonini

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CONDOVE – Cade oggi 1° luglio 2022 l’80° anniversario della prima battaglia di El Alamein, parliamo della Seconda Guerra, che possiamo rivivere grazie ad alcune fotografie scattate in quei giorni dalla macchina fotografica di un ufficiale d’artigliare della Divisione Ariete: Carlo Tonini. Classe 1912, tristino di nascita, dopo il liceo frequentò l’Accademia Militare e come primo incarico raggiunse il Forte di Bramafam a Bardonecchia. Poi altri incarichi nella Guardia Alpini alla Frontiera (GAF), e la battaglia contro la Francia. Quindi in Africa con con L’ariete dove combattè tutte e due le battaglie di El Alamein venendo insignito dal generale tedesco Erwin Rommel della Croce di ferro, massima onorificenza in guerra. Terminò volutamente la sua carriera militare dopo la guerra praticando poi la professione di ingegnere. Ogni anno è ricordato sulla tessera associativa della Sezione Combattenti e Reduci di Condove-Borgone del nipote.

LA BATTAGLIA DI EL ALAMEIN

La battaglia di El Alamein fu uno scontro in nord Africa, che vide contro le forze italo-tedesche, guidate da Erwin Rommel, e l’8ª Armata britannica al comando di Claude Auchinleck. Dal lato italo-tedesco, Rommel da parte tedesca e Navarini da parte italiana in ottimi rapporti reciproci, il secondo a capo di Delease mentre stava per subentrargli Barbasetti, stavano organizzando il prosieguo dell’offensiva con obbiettivo il delta del Nilo. Il 25 giugno le avanguardie delle forze italo-tedesche avevano raggiunto Marsa Matruh. Le unità britanniche, anche per problemi di coordinamento, si ritirarono senza effettivamente riuscire a rallentare la marcia delle unità italo-tedesche.

Le forze italo-tedesche erano logorate dalla veloce avanzata e dagli incessanti combattimenti, tanto che il XX corpo motocorazzato contava tremila uomini in tutto tra le tre divisioni, Ariete, Littorio e Trieste, che dovevano averne 7500 in organico, mentre i mezzi erano ridotti a “34 carri, 50 cannoni, 100 autocarri e 20 autoblindo. Ci fu uno scontro furioso e il 2 luglio Rommel concentrò le sue forze a nord, intendendo sfondare nei pressi di El Alamein. Auchinleck ordinò un contrattacco al centro delle linee dell’Asse, ma l’attacco fallì. Gli Alleati attaccarono con più successo anche a sud, contro le truppe italiane. Come risultato della resistenza Alleata, Rommel decise di riorganizzarsi e di difendere la linea conquistata.

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