Investire: l’importanza di una buona preparazione e di strategie adeguate

Chi non ha esperienza nel settore può essere portato a credere che investire possa essere semplice, un po’ casuale e spesso dettato dalle proprie sensazioni. In realtà, nonostante l’imprevedibilità dei risultati, sempre presente, il vero investitore basa le proprie operazioni su accurate analisi e su strategie collaudate.

Purtroppo, il neofita che non sa niente o poco di mercati finanziari, asset e via dicendo corre effettivamente il rischio di agire per puro istinto o in base ai consigli raccolti sul web o su piattaforme di intelligenza artificiale e di investire il proprio denaro su strumenti finanziari di cui non sa nulla, acquistando e rivendendo in base alle emozioni del momento e a informazioni apparentemente corrette ma che possono nascondere “allucinazioni”, manipolazioni o informazioni non aggiornate. Così facendo, anziché costruire un portafoglio di investimento equilibrato e cercare di raggiungere i propri obiettivi finanziari, non fa altro che sperare in un colpo di fortuna e rischia di perdere soldi e fiducia. Per investire in modo corretto, è invece indispensabile possedere le giuste competenze e un corretto approccio. Conoscere gli asset e i mercati, saper leggere e interpretare i grafici, essere in grado di effettuare analisi fondamentali e tecniche, valutare il proprio livello di rischio sono tutti elementi imprescindibili che consentono di investire seriamente, con la giusta consapevolezza. Chi è privo di esperienza, oltre a colmare le lacune tramite lo studio e letture mirate, può ricorrere a una consulenza finanziaria mirata, utile per valutare la propria condizione economica di partenza e per definire un piano di investimento su misura.

Che cos’è un investimento

Investire significa impiegare i propri risparmi per acquistare titoli, ETF, quote di fondi o altri tipi di asset con l’obiettivo di aumentare, nel tempo, il proprio capitale o ottenere un reddito aggiuntivo. L’investitore consapevole non effettua operazioni basandosi esclusivamente su passaparola, emozione del momento, sentito dire, informazioni prese dalla rete o semplici intuizioni. Ogni decisione dovrebbe essere basata sull’analisi di dati e statistiche, sulla corretta valutazione dei rischi e dei benefici, nonché su altri elementi essenziali per valutare le prospettive di crescita di un determinato asset e la sua adeguatezza al portafoglio di investimento. Per costruire un portafoglio idoneo ai propri obiettivi e al corretto livello di rischio, sfruttare strategie collaudate come la diversificazione e tenere conto dell’orizzonte temporale dell’investimento, il quale può essere anche lungo o lunghissimo. E soprattutto non basarsi soprattutto sui rendimenti passati di strumenti, comparti o mercati perché se fosse così semplice investire sui mercati tutti sarebbero diventati ricchi. E ricchi sfondati i bibliotecari.

Come iniziare a investire con consapevolezza

Gli investitori alle prime armi che non vogliono rinunciare a investire in modo serio e professionale possono compiere i primi passi appoggiandosi a dei professionisti del settore. Tra i più indicati rientrano i consulenti finanziari, in particolare quelli autonomi. Questi possono essere maggiormente allineati agli interessi degli investitori, piccoli o grandi, poiché sono pagati solo a parcella, non hanno prodotti o strumenti da collocare e possono consigliare una gamma di strumenti e soluzioni non solo della “casa”. Con l’aiuto di un consulente iscritto all’apposito albo, l’investitore neofita può dare inizio al percorso che lo porterà, un passo dopo l’altro, alla creazione di un portafoglio di investimento in linea con il suo profilo e i suoi obiettivi finanziari. Mettendo da parte la fortuna, potrà, in primo luogo, individuare il proprio livello di rischio, definire l’orizzonte temporale più adeguato agli obiettivi stabiliti, analizzare in modo oggettivo la propria situazione finanziaria. Fatto questo, potrà definire un piano di investimento solido e ben congegnato, e iniziare ad acquistare, sempre seguendo i consigli del consulente, titoli, quote di fondi o altri asset idonei per la corretta diversificazione del suo portafoglio.

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