ALPIGNANO – Non è bastato simulare il furto della propria auto per sfuggire alle responsabilità di un grave incidente stradale ad Alpignano. La vicenda, consumatasi a fine gennaio in via Mazzini, si è conclusa con il deferimento all’Autorità Giudiziaria di un uomo che, dopo aver causato un sinistro con lesioni, aveva tentato di dileguarsi. Tutto è iniziato durante un controllo del progetto Urban Security: il conducente, invece di fermarsi all’ALT della Polizia Locale, ha innescato una manovra evasiva terminata con uno scontro. Nonostante la presenza di feriti, il soggetto ha proseguito la corsa abbandonando la scena. Per coprire le proprie tracce, l’uomo ha successivamente sporto una falsa denuncia di furto, sperando di sviare le indagini e giustificare l’accaduto.
Simulato il furto dell’auto dopo la fuga: l’attività della Polizia Locale smaschera il responsabile
Il tentativo di depistaggio è però fallito grazie alle indagini tecniche e alla cooperazione interforze. Gli agenti del Comando di Alpignano, incrociando i dati con la centrale operativa di Rivoli e i Carabinieri, hanno ricostruito la dinamica reale, accertando che il proprietario era alla guida senza patente. L’uomo deve ora rispondere di fuga, omissione di soccorso, resistenza a Pubblico Ufficiale e simulazione di reato. Soddisfatto il Sindaco di Alpignano: “Il progetto Urban Security dimostra la sua efficacia. Gesti così gravi offendono la comunità; la nostra Amministrazione continuerà a puntare su prevenzione e tecnologia per garantire che chi sceglie scorciatoie e menzogne affronti la certezza delle conseguenze“.



































