TORINO – Si è svolta oggi, in Terza Commissione, presieduta da Claudio Sacchetto, l’audizione dell’Associazione “La Goccia di Lube”, dedicata ai percorsi di reintegrazione sociale e lavorativa delle persone beneficiarie di misure alternative alla detenzione. Nel corso dell’incontro, i rappresentanti dell’associazione hanno illustrato l’esperienza maturata nell’accompagnamento di persone in condizioni di fragilità e vulnerabilità sociale, soffermandosi in particolare sulle opportunità e sulle criticità legate ai percorsi di inserimento lavorativo di chi sta scontando la pena attraverso misure alternative al carcere. Gli auditi hanno sottolineato come il lavoro rappresenti uno strumento fondamentale per favorire l’inclusione sociale, la responsabilizzazione personale e la prevenzione della recidiva. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle aziende, considerate attori fondamentali in tali processi. In quest’ottica, i rappresentanti de “La Goccia di Lube” hanno auspicato un rafforzamento degli strumenti normativi, sia a livello nazionale sia regionale, per incrementare le convenienze economiche e gli incentivi destinati agli imprenditori che scelgono di assumere persone inserite in percorsi di esecuzione penale esterna.
Tra le richieste avanzate dall’associazione anche una semplificazione burocratica e una comunicazione più capillare, chiara ed esaustiva sulle opportunità e sui vantaggi disponibili per le imprese. Al termine della relazione sono intervenuti per richieste di chiarimento e approfondimento i consiglieri: Sarah Disabato (M5S), Silvio Magliano (Lista Cirio), Laura Pompeo e Gianna Pentenero (Pd), Davide Zappalà (FdI) e Giulia Marro (Avs).































