MONTAGNA – LāAssociazione Nazionale per la Tutela dellāAmbiente e della Vita Rurali e lāAssociazione difesa alpeggi Piemonte hanno redatto una lettera di richiesta di severi provvedimenti disciplinari nei confronti di Luca Marello, direttore dellāEnte di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie, e dei guardiaparco Davide Giuliano e Andrea Pane.Ā Scrivono in una lettera resa pubblica. “Chiediamo severi provvedimenti disciplinari nei confronti del direttore e di due guardiaparco dellāEnte di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie che hanno detto che un pastore che cercava di salvare la sua pecora ha āstressatoā uno dei due lupi che la stavano predando provocando la sua āreazione istintivaā. Ma la realtĆ ĆØ che i lupi che feriscono le persone devono essere comunque rimossi. Invece il Parco delle Alpi Cozie, Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie, assolve il lupo e lo lascia libero di aggredire nuovamente. Al Parco interessa solo proteggere i lupi ma ci sono il Sindaco, il Prefetto, la Regione Piemonte che hanno il dovere di intervenire. Se non lo fanno ĆØ una grave omissione e si rendono responsabili di eventuali danni allāincolumitĆ delle persone che il lupo protagonista della vicenda potrebbe provocare. Intanto ĆØ assordante il silenzio delle organizzazioni agricole. La vittima ĆØ socio Coldiretti che tace. Organizzazioni di categoria che non intervengono neppure quando un loro socio ĆØ aggredito dal lupo e diffamato dal Parco”.
Un lupo attacca un pastore
LāAssociazione Nazionale per la Tutela dellāAmbiente e della Vita Rurali e lāAssociazione difesa alpeggi Piemonte puntano il dito su quanto verbalizzato e divulgato sul caso del pastore attaccato e ferito da un lupo il 24 settembre 2025 a Pian dellāAlpe, comune di Usseaux in alta Val Chisone. La missiva ĆØ stata inviata formale richiesta ad Alberto Cirio, presidente Regione Piemonte; Paolo Bongioanni, assessore Agricoltura, Parchi e Turismo; Marco Gallo, assessore Montagna, Tutela aree protette. NonchĆ©, per quanto riguarda la tutela della pubblica incolumitĆ , al prefetto di Torino Donato Cafagna e a Cristina Cappelletti, sindaco di Usseaux e responsabile della tutela della pubblica incolumitĆ . La richiesta ĆØ stata inviata anche ad Alberto ValfrĆØ, commissario dellāEnte di gestione dei parchi delle Alpi Cozie. Spiegano dalle associazioni: “Inoltre, poichĆ© il Parco delle Alpi Cozie ha dichiarato: ‘Qualora si individuassero atteggiamenti confidenti ā sospetti e ripetuti ā del lupo verso lāuomo, evenienza al momento non confermata visti i pochi dati a disposizione, lāEnte avvierĆ un confronto con ISPRA’, non essendo dāaccordo con questa posizione attendista a riguardo di un attacco confermato, abbiamo provveduto autonomamente a inviare una dettagliata segnalazione allāIstituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e pertanto al Ministero dellāambiente e della sicurezza energetica”.

































