In 220 alla “Nuota in Comune”, la traversata non competitiva del Lago Grande di Avigliana

NEL LAGO GRANDE DI AVIGLIANA

AVIGLIANA –Ā Si ĆØ svolta anche quest’anno l’edizione di Nuota in Comune, la traversata non competitiva del Lago Grande di Avigliana che dal 2005 si ripete ininterrottamente. Con ben 220 iscritti si ĆØ registrato il record di partecipanti grazie alle buone condizioni meteo, al supporto delle barche d’appoggio, al servizio di assistenza della Croce Rossa Italiana di Villar Dora, del Nucleo degli Operatori Polivalenti per il Soccorso in Acqua della Croce Rossa di Rivoli, del Nucleo Sommozzatori di Protezione Civile Lorenzo Cravanzola e alle collaborazioni col Gruppo Volontari della Protezione Civile di Avigliana, col Centro Velico Aviglianese, col Club sport nautici e col Centro Nautico Avigliana. La volontĆ  di dare continuitĆ  alla sua storia e ai motivi che l’hanno portata a diffondersi sempre di più tra gli appassionati ĆØ stata confermata: il divulgare la balneazione nelle acque libere, il vivere un’esperienza in gruppo e lo sperimentare un momento di svago sul lago nella CittĆ  medievale dal cuore verde affascinano sempre. Il Lago Grande ĆØ perfettamente balneabile proprio da vent’anni e ancora quest’anno ha ottenuto le 5 Vele di Legambiente e del Touring Club Italiano, importante riconoscimento conferito alle localitĆ  balneari che si distinguono per riuscire a integrare efficacemente non solo la purezza delle acque, ma anche la ricettivitĆ  turistica e la sostenibilitĆ  ambientale: infatti Avigliana ĆØ nelle cosiddette ā€œtop fiveā€ delle lacustri sul territorio nazionale. Inoltre ogni settimana viene effettuato il monitoraggio dell’ARPA Piemonte. Ognuno, come sempre, ha partecipato secondo i propri ritmi per una nuotata non competitiva, che ha voluto rappresentare un’opportunitĆ  di svago e di movimento, un mettersi alla prova, un’iniziativa che permette di avere nozione del territorio da un’altra prospettiva e che consente di conoscere sia nuove persone sia le realtĆ  associative attive sul territorio non solo aviglianese.

SI NUOTA

La fruizione natatoria del Lago Grande richiede l’obbligo della boa per essere visualizzati non solo durante la manifestazione ma sempre quando si nuota, con l’eccezione nella ā€œpiscinaā€ lunga 80 metri di fronte al Centro Velico. Fra i partecipanti l’attuale assessore alle Politiche Sociali Marcella Mansuino e le consigliere comunali Fiorenza Arisio e Simona Massola insieme agli amministratori allora in carica quando il Lago Grande Ć© ritornato balneabile: la sindaca Carla Mattioli, il vicesindaco Arnaldo Reviglio e l’assessore allo sport Luca Brunatti. L’attuale assessore allo Sport Rossella Morra, che ha coordinato egregiamente tutto l’evento, ci ha dichiarato: ā€œPer me ĆØ stata una forte emozione vedere tutte queste persone che hanno partecipato e hanno capito che il lago viene apprezzato come luogo e meta di turismo sportivo anche per il nuoto, inoltre gli aviglianesi, forse, stanno vincendo la storica diffidenza nei confronti dell’acqua del lago perchĆ© ora ĆØ pulito e si può nuotare con tranquillitĆ . Questo ĆØ frutto di un grande lavoro iniziato ormai decenni fa grazie ad amministratori illuminati che hanno saputo conciliare l’antropizzazione e il turismo con il rispetto della naturaā€. Abbiamo poi raccolto ancora due chiose. Una da parte del ā€œveteranoā€ Arnaldo Reviglio: ā€œOgni anno si ripresentano sempre le piacevoli sensazioni di essere ancora riusciti, pur arrivando sempre l’ultimo, a compiere l’impresa … ma soprattutto quella di poter ammirare da un luogo non consueto lo stupendo panorama dell’anfiteatro aviglianeseā€.

La giovane studentessa universitaria, esordiente della traversata, Herta Arnaud: ā€œEro un po’ titubante in quanto preoccupata che l’acqua fosse ancora fredda. Sul tratto di passeggiata sotto al circolo velico, il punto di raduno, si percepiva nell’aria un’attesa festosa, tutti in costume con le boe arancioni sottobraccio. Da subito mi hanno colpito il numero elevato di partecipanti e la trasversalitĆ  delle fasce d’etĆ . In acqua me la sono presa comoda, nuotando a rana e osservando il paesaggio da un punto di vista inusuale. Dopo un po’ la fatica si ĆØ fatta sentire, ma ogni tanto mi giravo a guardare indietro verso la riva opposta e vedere il tratto giĆ  percorso m’infondeva nuova energia. ƈ stato emozionante avvistare da una certa distanza la folla di persone giĆ  arrivate sull’altra riva, come un comitato di accoglienza, prima una massa lontana e indistinta per poi diventare a mano a mano sempre più vicina, fino a sentirne il chiacchiericcio e poi gli incoraggiamenti nei confronti di chi come me stava percorrendo gli ultimi metri. Stanca, ma rinfrescata e soddisfatta di me stessa, ho apprezzato molto anche il buffet finale offerto a tutti noi nuotatoriā€. E dopo il rinfresco al Green Beach, offerto dall’Amministrazione Comunale, vi ĆØ stato l’arrivederci al 2025! ƈ doveroso anche ricordare che, oltre il fiore all’occhiello del Lago, ma sempre in una natura molto accogliente, per fare attivitĆ  sportiva ci sono un’invidiabile rete sentieristica, due luoghi per arrampicare e piste ciclabili per oltre 14 chilometri.

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