SANT’AMBROGIO – Silvano Barella è sindaco a Sant’Ambrogio al primo mandato ed ha alle sue spalle molti anni di amministrazione come vicesindaco e assessore. Un passato nello scoutismo, una vita in paese. Con lui si traccia un’immagine: com’è il comune oggi, come sono i cittadini? Finalmente dopo un po’ di tempo siamo riusciti a completare le assunzioni secondo la pianta organica. Nell’ultimo anno abbiamo assunto la nuova responsabile dell’ufficio finanziario, un architetto per l’ufficio tecnico ed un agente di Polizia Locale già formato e con esperienza. I cittadini ne avranno certamente benefici. L’associazionismo in paese è presente in modo attivo? Quali sono i vantaggi di avere una rete di solidarietà e attività? L’associazionismo è un elemento molto importante della vita del paese, per nostra fortuna abbiamo tante associazioni in tanti settori dove molte persone spendono fresche energie ed il loro tempo per iniziative a vantaggio di tutta la comunità. Prossimi impegni: 8 marzo con la camminata “Just the woman i am” con l’inaugurazione del nuovo percorso in paese, il 9 la pro loco organizza in carnevale con una nuova formula: sfilata, flash mob e festa finale con il color party! Il 23 marzo i borghi, l’Agesci, ANA, Pro Loco e tante altre associazioni si uniscono per la Giornata Ecologica ed il 5 aprile con la collaborazione di FIDAS e ANA con la fondazione Magnetto si organizza la giornata di Prevenzione dell’Ictus.
La vita amministrativa di Sant’Ambrogio
Essere amministratore vuol dire confrontarsi tutti i giorni con la burocrazia, è un ostacolo davvero così grande per mettere in pratica le idee? Nonostante decine di decreti volti alla semplificazione che abbiamo avuto in questi anni, gli amministratori e gli uffici comunali devono fronteggiare quotidianamente una grande mole di procedure molte volte differenti dalla prassi dell’anno precedente. Una nota positiva arriva certamente dal processo di migrazione dei dati in cloud e dalla accelerazione della digitalizzazione amministrativa che porterà certamente benefici anche per servizi più rapidi e disponibili on line offerti alla cittadinanza; che è la cosa più importante! Come gestite e investite nel patrimonio comunale, ci sono esigenze più urgenti o lavori che verranno avviati nel prossimo futuro? Le limitate risorse di bilancio per gli investimenti limitano certamente l’attuazione di programmi ambiziosi. Contrarre mutui implica l’appesantimento della spesa corrente, non possibile, i fondi Pnrr non sono atterrati così capillarmente in ogni ente. Attendiamo con fiducia la conferma del finanziamento regionale nell’ambito della procedura S.U.A. per la rifunzionalizzazione di piazza Baden Powell che ridisegnerà l’accesso al centro urbano. I lavori possono essere prevedibili tra fine 2025 ed inizio 2026. Mentre nel corso dell’anno saranno completati: l’argine della Dora per migliorare la sicurezza idraulica del paese, il nuovo parcheggio in via I Maggio e la sede operativa di AIB e Protezione Civile nell’ex No Stop. Mentre le ferrovie dovrebbero realizzare finalmente l’ascensore ed i nuovi marciapiedi alla stazione.
Come amministrazione sareste d’accordo ad unirvi ad altri comuni vicini per creare delle realtà più ampie? Certamente in futuro le amministrazioni dovranno trovare nuove sinergie. Penso a più servizi messi in comune; la strada già iniziata con lo Sportello unico delle attività produttive, della centrale unica di committenza, la progettazione di importanti opere trasversali come la Ciclovia Francigena, o la grande partecipazione ed interesse che ha avuto il Distretto del Commercio, sono un ottimo inizio.
































