Il ritorno dei cigni sul Lago Grande di Avigliana di ANDREA CARNINO

Lago di Avigliana cigni

Il ritorno dei cigni sul Lago Grande di Avigliana. Sono ormai due anni che sul Lago Grande di Avigliana sono tornati i cigni reali. Questa volta si tratta di quattro splendidi esemplari, che in questi giorni si possono ammirare dalla passeggiata mentre nuotano maestosi. La prima volta che questi uccelli sono tornati a popolare il lago risale al dicembre 2018. Da allora ogni anno, con la stagione fredda, fanno la loro comparsa. Per poi ripartire con l’arrivo della primavera.

LE LORO ORIGINI

Con molta probabilità si tratta di cigni provenienti da qualche tratto fluviale o lago in provincia di Torino. Il cigno reale è da tempo allevato per poi essere liberato in laghi a scopo ornamentale. Da queste introduzioni si sono generate popolazioni che si riproducono in libertà. Come quelle del Lago Maggiore e del Lago d’Orta. Le popolazioni autoctone vivono infatti nell’Europa settentrionale e svernano sulle coste Baltiche. In rari casi si spingono più a sud raggiungendo le coste atlantiche francesi e quelle adriatiche.

NON DATE LORO CIBO

Passeggiando lungo le sponde del lago, si possono fotografare, ma non bisogna dargli cibo. Il pane secco è dannoso per la loro salute.  Nutrendoli li renderete inoltre dipendenti dall’uomo, disabituandoli ad alimentarsi in modo autonomo. E genererete in loro troppa fiducia verso l’essere umano, con tutti i rischi che ne derivano. Venire ad ammirare questi splendidi esemplari è l’occasione per godersi i bellissimi colori dell’autunno. Le piante che crescono sulle sponde del bacino ci regalano un tripudio di colori. Dal giallo dei pioppi al rosso vivace della vite selvatica.

LA FAUNA DEL PARCO

Il Parco Naturale dei Laghi di Avigliana è un’oasi dove vivono molte specie di uccelli. Sui laghi e nei dintorni si ammirano germani reali, folaghe e svassi. D’inverno vengono a svernare le morette e le alzavole. Sugli alberi nei dintorni dei bacini è facile vedere i cormorani. La Palude dei Mareschi è l’habitat di aironi cinerini e d’inverno anche dell’airone bianco maggiore. Non sono mancati diversi avvistamenti di specie rare nella zona. Come il fenicottero rosa scorto poche settimane fa sulla riva del Lago Piccolo. O i quattro cavalieri d’Italia, avvistati nella primavera 2014 sulle sponde del Lago Grande.

Testo di Andrea Carnino

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