BARDONECCHIA – Fratelli d’Italia rilancia il dibattito sulla soppressione della fermata dell’Alta Velocità a Bardonecchia. A intervenire è Roberto Ravello, vice capogruppo Fdi in Regione Piemonte, che esprime soddisfazione per l’apertura di Trenitalia a nuove riflessioni sul tema, emersa durante l’audizione in Commissione Trasporti del Consiglio Regionale. Ravello sottolinea l’importanza della disponibilità dell’azienda a rappresentare le istanze italiane presso Trenitalia France, evidenziando l’urgenza di tutelare il versante italiano dell’arco alpino e di differenziare l’offerta ferroviaria sulla linea Milano–Parigi.
La fermata dell’Alta Velocità a Bardonecchia
Ravello: “Tutela del territorio e pari dignità tra versanti, non solo logiche commerciali”. Secondo Ravello, il caso Bardonecchia deve diventare simbolo di un riequilibrio necessario tra Francia e Italia sul piano dei collegamenti ferroviari. “Attualmente – afferma – Sncf effettua due fermate sul versante francese, mentre Trenitalia ne garantisce una sola sul nostro fronte. È legittimo chiedere il contrario.” L’esponente di Fdi invita Trenitalia a valutare non solo le dinamiche economiche, ma anche le esigenze di rilancio delle comunità montane italiane, ribadendo che il futuro della Valsusa non può essere determinato esclusivamente da considerazioni commerciali.



































