Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta della Regione Piemonte, formulata sulla base del dossier tecnico trasmesso lo scorso 16 aprile, di inserire la realizzazione del nuovo ospedale infantile Regina Margherita di Torino nella proposta di decreto relativa al programma degli interventi di elevata utilità sociale nel campo dell’edilizia sanitaria finanziabile da Inail.
La proposta di decreto è stata trasmessa alla Conferenza Stato-Regioni e dovrà ora completare il proprio iter prima dell’emanazione definitiva.
Il provvedimento prevede per il Piemonte un incremento di 300 milioni di euro, che si aggiungono ai 2 miliardi e 89 milioni già destinati agli interventi regionali, portando a circa 2,4 miliardi il valore complessivo delle opere piemontesi inserite nel programma Inail. Il nuovo Regina Margherita si aggiunge così ai sette ospedali già compresi nell’intesa operativa sottoscritta nel giugno 2025 dalla Regione con la stessa Inail (Torino Nord, Cambiano, Ivrea, Vercelli, Savigliano, Cuneo e Alessandria).
Secondo il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi «l’accoglimento della richiesta della Regione da parte del Ministero della Salute rappresenta un passaggio molto importante nel percorso che porterà alla realizzazione del nuovo Regina Margherita. Il dossier predisposto dai nostri uffici ha dimostrato la necessità di dotare uno degli ospedali pediatrici più importanti d’Italia di una nuova sede moderna, funzionale e all’altezza della qualità dei suoi professionisti e delle esigenze dei bambini e delle loro famiglie. Sappiamo che l’iter dovrà ora concludersi con l’emanazione del decreto, ma l’inserimento dell’intervento nella proposta trasmessa alla Conferenza Stato-Regioni costituisce un riconoscimento importante del lavoro svolto dalla Regione. Una volta concluso l’iter del decreto – annunciano Cirio e Riboldi – procederemo all’individuazione delle risorse necessarie per avviare la progettazione e chiederemo immediatamente un incontro con Inail per definire il cronoprogramma del nuovo Regina Margherita e degli altri ospedali piemontesi già inseriti nel programma. Vogliamo che a questo importante risultato amministrativo seguano rapidamente i successivi passaggi operativi».
Dove e come sarà il nuovo ospedale
Il dossier predisposto dalla Direzione Sanità individua la localizzazione del nuovo ospedale in prossimità del futuro Parco della Salute, a sud del Grattacielo Piemonte, e consentirà di mantenere una stretta integrazione funzionale con il nuovo Parco anche mediante una passerella attrezzata di collegamento.
La superficie sarà di circa 50 mila metri quadrati e avrà una dotazione di 294 posti, 263 letti e 31 tecnici. Il quadro economico complessivo di 300 milioni di euro comprende la costruzione dell’edificio, la passerella di collegamento, gli interventi di bonifica del suolo, la realizzazione dei parcheggi interrati e le opere relative alla viabilità.
Il progetto nasce dall’esigenza di dotare l’assistenza pediatrica piemontese di una struttura moderna, capace di rispondere alla crescente complessità dei bisogni di salute dei bambini e degli adolescenti e di rafforzare ulteriormente la vocazione di eccellenza del Regina Margherita nella cura, nella ricerca e nella formazione.































