CONDOVE – Anche questāanno, la celebrazione della Festa della Liberazione del 25 aprile offre una preziosa opportunitĆ per immergersi nella storia locale attraverso le testimonianze custodite al Museo Valsusino della Resistenza di Condove. Situato in via Torino 19, presso lāedificio delle ex Officine Moncenisio, il museo aprirĆ le sue porte al pubblico nel pomeriggio, dalle ore 15 alle 18. Le sale del museo accolgono unāautentica collezione di cimeli, reperti storici, fotografie e materiali grafici che narrano un periodo cruciale della nostra storia. La biblioteca e la mediateca sono a disposizione per approfondimenti e ricerche. Attualmente, i visitatori potranno osservare immagini inedite tratte da documenti originali che illustrano la vita delle ex-Officine Moncenisio durante il conflitto bellico e nei giorni successivi allāarrivo delle forze alleate. Unāinteressante sezione ĆØ dedicata ai poster di propaganda del regime fascista, riproposti in una collezione degli anni ā60, offrendo spunti di riflessione sul potere della comunicazione. Il cuore della mostra ĆØ rappresentato dai significativi reperti e cimeli della Seconda Guerra Mondiale, tra cui le divise indossate dai coraggiosi partigiani che operarono nella zona. Le mappe dei Sentieri della Memoria, che si snodano sulle montagne di Condove, offrono un ulteriore spunto per ripercorrere i luoghi teatro di eventi storici.
Il Museo Valsusino della Resistenza di Condove: un tuffo nella Memoria aperto il 25 Aprile
Particolarmente degne di nota sono le nuove acquisizioni che arricchiscono il patrimonio del museo, in vista della pubblicazione del Catalogo completo dei suoi 380 oggetti censiti. Tra queste spiccano un Container Light Equipment inglese, un prezioso contenitore utilizzato per i lanci di rifornimenti alle formazioni partigiane ā contenente solitamente armi automatiche, radio, vestiario, materiale sanitario e beni di conforto come sigarette e cioccolato ā donato da un cittadino condovese e sapientemente restaurato. Si aggiunge anche la giacca appartenuta a un partigiano che operò inizialmente in Val dāOssola per poi trasferirsi a Condove nel dopoguerra, testimoniando i legami e le storie che attraversarono le valli. Il Museo Valsusino della Resistenza, orgoglioso membro della rete nazionale āPaesaggi della memoriaā, svolge un ruolo attivo nella raccolta di donazioni da privati e istituzioni, nellāaccurata catalogazione dei documenti e nella loro valorizzazione attraverso supporti audiovisivi per la consultazione pubblica. Il museo si pone come un importante centro di risorse per scuole e ricercatori. Oltre alle visite didattiche e ai laboratori, organizza regolarmente dibattiti con storici e ricercatori, offrendo al pubblico lāopportunitĆ di approfondire la conoscenza di questi eventi fondamentali attraverso la presentazione di studi e nuove prospettive. Lāapertura pomeridiana del 25 aprile rappresenta unāoccasione imperdibile per onorare la memoria di coloro che si sono battuti per la libertĆ e per scoprire un patrimonio storico di inestimabile valore custodito nel cuore della Valsusa.

































