VALSUSA – È stato firmato oggi ad Aosta un importante accordo di collaborazione tra il Rassemblement Valdôtain e il Movimento Zone Franche Montane, volto a consolidare una collaborazione politica e programmatica in difesa delle rispettive comunità alpine. L’intesa, frutto di una visione condivisa e di una comune sensibilità verso i temi della giustizia territoriale, dell’autonomia e dello sviluppo sostenibile delle aree interne, punta a promuovere congiuntamente il riconoscimento legislativo e attuativo delle zone franche montane, tanto in Valle d’Aosta quanto nelle altre Regioni interessate. “Questa firma rappresenta un passo concreto verso una nuova idea di montagna: viva, autonoma e protagonista”, ha dichiarato il Presidente del Rassemblement Valdôtain. “Difendere i nostri territori significa anche dare risposte nuove in termini di fiscalità, servizi e libertà di scelta per chi decide di vivere e investire nelle zone alpine”.
Il Movimento Zone Franche Montane
L’accordo prevede l’istituzione di un tavolo permanente di coordinamento politico, iniziative pubbliche comuni, attività di formazione e confronto, nonché la possibilità di partecipazione congiunta a future competizioni elettorali. Il Movimento Zone Franche Montane ha sottolineato come la collaborazione con Rassemblement Valdôtain rappresenti “una naturale convergenza tra realtà che hanno a cuore la sopravvivenza e il rilancio dei territori montani, superando logiche centraliste e promuovendo modelli di sviluppo rispettosi delle specificità locali”, ha dichiarato il Presidente del Movimento Zone Franche Montane Marina Pittau. Tra i principi fondanti dell’accordo figurano l’autodeterminazione delle comunità locali, la difesa della libertà individuale e dell’impresa, la lotta al centralismo burocratico e l’equilibrio tra economia, territorio e coesione sociale. L’accordo costituisce un primo tassello di una rete più ampia di soggetti territoriali impegnati a rilanciare con coraggio l’autonomia e la libertà nelle terre alte.
































