DRUENTO – Fantastici gli atleti del Judo Kumiai! Gabriele Carabotto e Ludovica Storione conquistano la medaglia d’oro ai Campionati Italiani Cadetti A1, Elisa Palermo ed Emma Dobrovolschi mettono al collo l’argento mentre Alessio Maiano è medaglia di bronzo. Vanno poi aggiunti i piazzamenti ai piedi del podio, quinto posto finale, di Mattia De Laurentis, Stella Pasca, Chiara Daniele e Sofia Guion oltre al settimo posto di Mariarosa Stellone. Tutto questo con 17 atleti in gara! Il Kumiai conquista anche il primato nella classifica generale per società, maschi e femmine, oltre a conquistare il titolo anche nella classifica femminile. Si tratta veramente di una giornata fantastica per i colori druentini che mettono a referto nove finali disputate con i propri atleti!
Ora un po’ di cronaca da Ancona che è stata il palcoscenico dove il Kumiai è stato grandissimo protagonista con i suoi atleti
Formidabile! Dopo l’oro ai campionati italiani junior A2 dello scorso mese di marzo oggi Gabriele Carabotto ha conquistato anche il titolo ai Campionati Italiani Cadetti A1 sempre nei kg.60. Perfetto nella prestazione l’atleta druentino vince con una prestazione da circoletto rosso a marcarne la superiorità. L’avvicinamento al titolo Gabriele lo ha iniziato superando di ippon, nell’incontro di esordio, Atzori. Stesso copione nel secondo dove, opposto a Vitale, il druentino marcava ancora ippon. Nei quarti Gabriele ribadiva la sua superiorità anche con Moscatelli a cui segnava il terzo ippon di giornata. La semifinale era un match senza storia con Gesuele che subiva la legge del più forte e veniva battuto di ippon. A questo punto tra l’atleta del Kumiai ed il titolo di campione italiano mancava un ultimo tassello quello della finale. L’incontro con Chornyi risultava essere più complesso rispetto ai precedenti ma alla fine lo yuko piazzato da Gabriele sanciva la sua vittoria e la conquista della meritata medaglia d’oro. Perfetto e chirurgico!
Ludovica Storione impegnata nella categoria kg.48 conquista, alle prime luci della sera, la seconda medaglia d’oro di questa splendida giornata ma… quanta sofferenza per metterla al collo. Quella odierna non è stata la migliore versione di Ludovica ma dove non ha potuto la tecnica ha oggi potuto tattica e la determinazione. Vittoria nel match di esordio con la Korlkova nei quarti la druentina aveva ragione della Brattoli mentre in semifinale si sbarazzava della Tesi grazie ad uno yuko. La finale per il titolo, contro la Montalbano, vede la druentina impegnata in un match estremamente tattico dove gli attacchi non si concretizzano mentre gli shido, ammonizioni, sono una zavorra pesante per entrambe. Ad un minuto dal termine tutto è in equilibrio comprese le sanzioni, due per parte, Ludovica capisce di dover dare il tutto per tutto gli attacchi si susseguono da una parte e dall’altra poi ad una manciata di secondi dal termine l’avversaria subisce la terza decisiva sanzione. Ludovica è Campionessa Italiana! Dice una vecchia canzone di Lucio Battisti “Ma quanti ostacoli e sofferenze e poi…’’ calza a pennello per l’impresa di Ludovica. Cuore, grinta e determinazione!
Elisa Palermo impegnata nei kg.+70 partiva nel lotto delle favorite per la conquista del titolo nella categoria. Il suo percorso è stato perfetto fino alla finale dove non è andata, purtroppo, come ci si aspettava. Esordio, con ippon, per Elisa contro la Cardillo nei quarti opposta che timbrava l’incontro con il terzo ippon di giornata. Nella finale valida per il titolo, opposta alla Perrone, la druentina dopo una prima parte di incontro equilibrata veniva superata dall’avversaria e si doveva accontentare della medaglia d’argento. Peccato!
Emma Dobrovolschi nei kg.52 mette al collo una meritata medaglia d’argento. Vittoria per ippon all’esordio con la Bertin nei quarti batteva, ancora per ippon, la Mabrouk. Semifinale fratricida con Emma opposta alla compagna di squadra Sofia che finiva battuta. Nella finale valida per il titolo, opposta alla Mariello, la druentina lottava di par suo ma finiva superata ed accontentarsi del secondo gradino del podio. Stepitosa.
Alessio Maiano nei kg.90 mette al collo la medaglia di bronzo. Dopo il bye nel primo turno nei quarti il druentino superava di wazari Zamfir mentre in semifinale contro Zuccheri trovava semaforo rosso. Nella finalina valida per il terzo gradino del podio Alessio opposto a Mori trovava la chiave del match segnando l’ippon che oltre gli garantiva la vittoria e la meritata medaglia di bronzo. Bravissimo.
Ed ora andiamo ad analizzare i piazzamenti, ben quattro quinti posti ed un settimo, a ridosso del podio che gli atleti druentini hanno messo a referto
Mattia De Laurentis nei kg.55 conclude al quinto posto la sua gara che per lunghi tratti ha fatto sognare una medaglia. Vittoria per ippon nell’incontro di esordio con Daloia e bis, sempre per ippon, nei quarti di finale con Douine. In semifinale opposto a Petrosino il druentino era superato di yuko mentre nella finale per la medaglia di bronzo pur lottando veniva superato da Serafini. Che dire …. peccato.
Sofia Guion nella categoria kg.52 parte molto bene. Nel match di apertura la druentina vince di ippon ai danni della Lacicerchia per poi ripetersi nei quarti dove non lascia scampo alla Truisi battuta anche lei per ippon. In semifinale Sofia opposta alla compagna di squadra Emma non riesce ad emergere mentre nella finalina valida per la medaglia di bronzo, opposta alla Materazzo, è il golden score a sancire la vittoria dell’avversaria dopo che l’incontro nei tempi regolamentari era stato estremamente equilibrato e si era chiuso con uno yuko per parte. Peccato perché oggi l’atleta druentina avrebbe meritato di salire sul podio. Saprà riscattarsi.
Chiara Daniele impegnata nei kg.57 conclude le sue fatiche anche lei con un piazzamento in quinta posizione al termine di una gara che l’ha vista ottima protagonista ed in corsa per una medaglia. Chiara parte bene vincendo di ippon il match di esordio contro la Accarino ma nel secondo veniva fermata dalla Dolza. Nei recuperi l’atleta druentina vinceva di ippon il primo contro la Perinotto mentre nel secondo, opposta alla Bellardovino, era obbligata ai tempi supplementari, golden score, dove dopo 6:32 arrivava la vittoria per yuko. Nel terzo Chiara contro la Conca portava a casa l’incontro per yuko mentre nella finale per la medaglia di bronzo nulla poteva contro la Magnani che la superava al golden score. Peccato per la medaglia sfumata.
Stella Pasca nei kg.63 al suo primo anno tra i cadetti, e nonostante uno stato di forma non al top per alcuni problemini fisici, sfiora la medaglia con una buona prestazione. Il quinto posto finale certo lascia un po’ di amaro in bocca per come è maturato ma guardando il ‘’bicchiere mezzo pieno’’ è da qui che l’atleta del Kumiai riparte per scalare i vertici della categoria. Ippon alla Aberzi nell’incontro di esordio nuovamente ippon nei quarti ai danni della Comelli mentre in semifinale Stella, opposta alla Iasevoli, in un match molto combattuto veniva, infine, superata di yuko. Nella finalina valida per la medaglia di bronzo nulla da fare per la druentina che opposta alla Zaffagnini veniva superata da quest’ultima chiudendo, come detto, con il piazzamento al quinto posto. Brava!
Mariarosa Stellone impegnata nei kg.63 chiude con un piazzamento al settimo posto. Dopo la vittoria per ippon nel match di esordio contro la Falcetta nel secondo trovava semaforo rosso contro la Giordano. Nel primo turno dei recuperi Mariarosa ripartiva bene ottenendo, contro la Zuppardi, la vittoria per yuko ma nel secondo non riusciva a superare l’ostacolo rappresentato dalla Zaffagnini che la costringeva ad accontentarsi del settimo posto. Brava.
Anna Chiara Fossati kg.57 dopo la vittoria all’esordio ai danni di Surace nel secondo veniva superata dalla Magnani ed identico era il risultato nel primo turno dei recuperi al cospetto di Cernogal. i risultati arriveranno.
Andrea Mastrorillo impegnato nei kg.73 viene battuto all’esordio da Santoro nel primo turno dei recuperi supera Guatteri ma nel secondo subisce una nuova battuta d’arresto, da Meloni, terminando anticipatamente la competizione, per un piccolo infortunio . Riprenditi presto.
Gabriele Alemanno e Alessio Minutillo entrambi impegnati nella categoria kg.60 sono in giornata no e vengono estromessi dalla competizione al turno di esordio senza possibilità di recupero. Stessa sorte per Nada Arhrichi nei kg.40 e Alessandro Arbulla negli 81 kg battuti nel match di esordio e non recuperati. Per loro una giornata no.
Si spengono le luci del PalaPrometeo Estra di Ancona ed il Kumiai festeggia la vittoria nella Classifica Generale per Società dove ha preceduto Accademia Torino, seconda, e Judo Mandraccio che ha chiuso al terzo posto. Nella classifica per società femminile il Kumiai ha conquistato il titolo precedendo il Judo Mandraccio, secondo, e Akiyama Settimo che ha chiuso al terzo posto. Il lavoro di squadra divide i compiti moltiplica i successi e le medaglie perché in un team di successo batte un solo cuore! Complimenti ad Atleti e Tecnici per la meravigliosa giornata che ci hanno saputo regalare! Per rimanere sempre aggiornato segui la pagina Facebook e il profilo Instagram. Visita i siti: per la palestra e per il judo.































