Il Giorno del Ricordo a Bussoleno: ventimila italiani torturati, assassinati e gettati nelle foibe dai comunisti di Tito

BUSSOLENO – Il Giorno del Ricordo a Bussoleno: ventimila italiani torturati, assassinati e gettati nelle foibe dai comunisti di Tito.

IL GIORNO DEL RICORDO, COMMEMORAZIONE A BUSSOLENO

Per non dimenticare le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata. Il Comune di Bussoleno in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Comitato provinciale di Torino e il Circolo Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Torino, celebrerĆ  nel pomeriggio di mercoledƬ 7 febbraio il Giorno del Ricordo, in anticipo rispetto alla data ufficiale del 10 febbraio. Il sindaco Antonella Zoggia e il consigliere con delega Cultura e Associazioni Antonella Arianos, presentano il programma di mercoledƬ 7 febbraio: ore 17 ritrovo nella piazzetta del giornalaio per i discorsi istituzionali; ore 17.30 Sala Consiliare, opinioni a confronto con gli storici Gianni Oliva eĀ  Giuseppe Parlato, moderatore Marco Margrita giornalista.

IL GIORNO DEL RICORDO

Esattamente 19 anni fa, nel 2005, gli italiani furono chiamati per la prima volta a celebrare il Giorno del Ricordo. In memoria dei quasi ventimila italiani torturati, assassinati e gettati nelle foibe. Sono le fenditure carsiche usate come discariche. Azioni compiute dalle milizie della Jugoslavia di Tito alla fine della seconda guerra mondiale. Da allora il Giorno del Ricordo ĆØ una solennitĆ  civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno. E’ stata istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92. Vuole ā€œconservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientaleā€. La data prescelta ĆØ il giorno in cui, nel 1947, fu firmato il trattato di Parigi, che assegnava alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la cittĆ  di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia.

L’AGENDA, TUTTE LE NOTIZIE! COME?

Visita ilĀ sito internet. Iscriviti alla paginaĀ Facebook, clicca ā€œMi Piaceā€ e non perderti più nemmeno unaĀ notizia! Segui L’Agenda suĀ Instagram,Ā TwitterĀ eĀ YouTube.

Ultimi articoli

Ultimi articoli