SUSA ā La comunitĆ di Susa potrĆ finalmente dare l’ultimo saluto a Mara Favro, la 51enne i cui resti sono stati ritrovati lo scorso febbraio nei boschi di Gravere. La Procura di Torino ha dato il nulla osta per il funerale e restituito le spoglie alla famiglia, non ritenendo necessari ulteriori accertamenti. La scomparsa di Mara risale all’8 marzo 2024, quando ĆØ sparita nel nulla dopo aver terminato il suo turno di lavoro in una pizzeria di Chiomonte in Valsusa. Da quel momento, la sua storia ĆØ diventata un mistero: in un primo tempo infatti si era parlato di allontanamento volontario, ipotesi scartata dalla famiglia. Due mesi più tardi finalmente sono scattate le ricerche.
Il funerale di Mara Favro: Susa si prepara a dire addio a una storia avvolta nel mistero
Nonostante le indagini e l’apertura di un’inchiesta per omicidio nel luglio 2024, i resti di Mara sono stati rinvenuti solo un anno dopo la sua scomparsaĀ in avanzato stato di scheletrizzazione. Lāautopsia, eseguita il 12 marzo dai medici legali, ha confermato un quadro di morte violenta, con lesioni gravissime che includono traumi multipli e fratture a bacino, femore, vertebre e scapola. Queste scoperte, unite a colpi alla testa, sono state giudicate compatibili con una caduta da unāaltezza considerevole, come il dirupo in cui il corpo ĆØ stato trovato. Tuttavia, la scarsitĆ del materiale a disposizione, una ventina di ossa e minime tracce di DNA, in assenza totale di tessuti molli, impedisce di trarre conclusioni definitive. L’autopsia non ha dunque potuto fornire risposte definitive sulle cause della morte. Ora che la salma ĆØ stata restituita, la famiglia, la figlia e gli amici potranno finalmente stringersi in un ultimo abbraccio e darle il dovuto saluto. La data del funerale non ĆØ ancora stata fissata.
































