SANT’ANTONINO – La borgata Cresto di Sant’Antonino ha vissuto una giornata speciale domenica 30 novembre, trasformandosi in un suggestivo “Borgo di Babbo Natale” grazie all’iniziativa promossa dall’associazione Borgo Sant’Agata, con il patrocinio comunale. L’evento non è stato solo un momento di festa e tradizione, ma anche un’occasione di solidarietà: i fondi raccolti durante la manifestazione sono stati interamente devoluti a favore di Emergency. La via del borgo si è animata con un ricco allestimento di esposizioni e addobbi natalizi, creando un’atmosfera magica. All’interno della suggestiva Cappella di Santa Brigida, il pubblico ha potuto ammirare lo splendido presepe artistico realizzato da Donatella Arese, affiancato da altre rappresentazioni della Natività. A rendere l’atmosfera ancora più vibrante, ha contribuito la Società Filarmonica Santa Cecilia, diretta dal maestro Mattia Davriù, che ha allietato il pomeriggio con una passeggiata musicale coinvolgente, offrendo anche ai bambini l’emozione di suonare insieme ai musicisti e scoprire il piacere della musica in un clima festoso.
Borgo di Babbo Natale a Sant’Antonino
L’entusiasmo ha raggiunto il culmine con l’originale buca delle lettere di Babbo Natale, dove i più piccoli hanno potuto imbucare i loro desideri, consolidando il legame autentico tra fantasia e tradizione natalizia. La borgata del Cresto ha anche celebrato l’arte e il talento locale con un concorso pittorico a tema natalizio. La giuria ha premiato il talento di Claudio Cullino al primo posto, seguito da Donatella Arese, Donatella Gagliardi, Alessia Meini e Mauro Busso. Menzioni speciali sono andate alla giovane Laura Addari e al Cst per il dipinto di gruppo. La manifestazione si è conclusa in modo divertente e originale: il cagnolino Trudi, guidato da Tony Boiani, ha sfilato con un cartello annunciando ufficialmente l’inizio delle iniziative natalizie di Sant’Antonino, strappando sorrisi e applausi. Gli addobbi e i presepi allestiti lungo la via del Cresto e nella Cappella di Santa Brigida rimarranno visitabili fino al 6 gennaio, mantenendo vivo l’incanto del Natale in Valle.

































