TORINO – Grande emozione e partecipazione al Salone del Libro di Torino per la presentazione del libro “L’azzurro colore della speranza“ della poetessa palermitana e testimone antimafia Lina La Mattina. L’evento, ospitato dallo stand del Sistema Bibliotecario Valsusa, ha visto protagonista il Coro delle Mani Bianche dell’Istituto Ferrari di Susa, che ha interpretato in modo toccante i temi del libro. Il volume, realizzato all’interno della collana editoriale del Ferrari come strumento di educazione civica, affronta con delicatezza e linguaggio poetico storie di mafia e soprusi, ispirate a fatti di cronaca. Proprio per questo, i ragazzi del coro hanno saputo restituire con intensitĆ il messaggio di speranza che traspare dalle pagine. La presentazione ha offerto momenti particolarmente significativi, tra cui la lettura di un commovente racconto di fantasia ispirato alla tragica vicenda del piccolo Giuseppe Di Matteo e alcuni stralci delle poesie di Lina La Mattina. Un momento speciale ĆØ stato dedicato alla poesia sulla Casa di Paolo, un riferimento importante per l’Istituto Ferrari, che ospita la Baita di Paolo, gemellata con la casa primigenia voluta dalla famiglia e dal fratello del giudice Salvatore Borsellino.
Il Coro delle Mani Bianche dell’Istituto Ferrari di Susa al Salone del Libro di Torino
L’esibizione degli studenti ĆØ stata introdotta da un racconto della biografia dell’autrice e arricchita, in chiusura, da una breve rassegna stampa con i commenti critici di figure autorevoli come il giudice Antonino Caponnetto e Rita Borsellino. A suggellare l’incontro, la cantante del coro, Schembri, ha interpretato dal vivo alcune canzoni, accompagnando la sua voce con la suggestiva espressivitĆ della Lingua dei Segni Italiana, catturando l’attenzione dei numerosi visitatori e creando un vero e proprio blocco nelle corsie adiacenti allo stand. L’esibizione del Coro delle Mani Bianche, diretto con passione da Enza Oliveto e accompagnato dalla dirigente scolastica Anna Giaccone e da alcuni docenti, si ĆØ svolta oggi, giovedƬ 15 maggio. Questo coro, che lo scorso anno aveva ricevuto il plauso del Presidente della Repubblica Mattarella in occasione di una ripresa televisiva a Cagliari, ha ancora una volta dimostrato la sua straordinaria capacitĆ di comunicare emozioni attraverso la musica e la lingua dei segni, riscuotendo un vivo apprezzamento al Lingotto.




































