Identità femminili: l’arte a Rivoli tra resilienza e futuro

RIVOLI – Dal 6 al 29 marzo 2026, la Casa del Conte Verde di Rivoli ospita una straordinaria esposizione di arte contemporanea dedicata alle identità femminili. Curata da Roberto Borra e Karina Lukasik, la mostra tesse un dialogo tra Europa, Medio Oriente e Sud America, trasformando lo spazio in un’indagine sociale profonda. Attraverso la fotografia di reportage e opere dal forte impatto visivo, l’evento racconta storie di resilienza che superano i confini geografici. La partecipazione di artisti di diverse nazionalità, come Nihad Al Turk e Andreja Restek, offre una visione corale su cosa significasse essere donna ieri e cosa significhi oggi, promuovendo una riflessione comune sulla dignità e sui diritti.

Una mostra internazionale alla Casa del Conte Verde per esplorare l’universo donna

L’iniziativa, sostenuta dall’Assessorato alle Pari Opportunità di Rivoli, si distingue per un approccio inclusivo che coinvolge anche la sensibilità maschile, essenziale per una consapevolezza sociale completa. Il percorso espositivo invita il pubblico a connettersi con la “vastità” dell’esperienza umana, celebrando la diversità come valore universale. Tra documentari e performance, la mostra diventa un mosaico di testimonianze vive che spaziano dalla memoria storica alla contemporaneità. Un appuntamento imperdibile per riscoprire un mondo più aperto e rispettoso, dove l’arte si fa ponte tra culture e generazioni.

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