I sindaci e le Unioni Montane dal Prefetto di Torino per il “caro” autostrade Un ritorno di parte dei pedaggi sui territori

salbertrand pedaggio

TORINO – Bloccare l’aumento dei pedaggi dell’autostrada gestita da Sitaf e permettere un ritorno di parte dei pedaggi sui territori. Queste sono le istanze che un gruppo di venti Sindaci e Amministratori di Comuni e Unioni montane di Comuni del Torinese ha sottoposto stamani al Prefetto Claudio Palomba. Le risorse recuperate potrebbero servire  per interventi relativi alla mobilità locale, alle reti di infrastrutture delle valli alpine e per migliorare i servizi ai cittadini. La questione del caro pedaggi e del loro aumento incide notevolmente sulle finanze di famiglie e pendolari che molte volte scelgono di percorrere la statale.

L’AUMENTO DEI COSTI SUL TAVOLO REGIONALE

La delegazione era composta dal Presidente Uncem Piemonte, Lido Riba, e il Presidente Uncem nazionale, Marco Bussone.  Presente al tavolo in piazza Castello anche l’Assessore regionale ai Trasporti Francesco Balocco che ha proposto a Uncem una audizione a breve in sede di Agenzia regionale per la mobilità, per affrontare i nodi relativi all’organizzazione dei trasporti tra le valli, con Torino e le aree urbane. E’importante superare le sperequazioni e le difficoltà. Tante quelle evidenziate dai Sindaci sui fronti della viabilità, del trasporto su gomma e ferroviari, in particolare nei distretti del Canavese, delle Valli di Lanzo, della Val di Susa e del Pinerolese. Il problema dei pedaggi dell’autostrada gestita da Sitaf è da sempre molto sentito dall’utenza valsusina.

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