TORINO – Nella cornice accogliente della Sala Concerti La Boule in Via Courmayeur 16 a Torino, si sono celebrati i primi 10 anni di Estemporanea Arte, Musica, Teatro con una conferenza stampa e un pubblico attento ed entusiasta. Ci dice Lucia Margherita Marino, Presidente e Direttore Artistico di Estemporanea: “È stato un incontro che ha superato i confini dell’evento: un momento di ascolto, di emozione autentica e di comunità. Sono intervenuti Carlotta Salerno, Assessora alle Politiche Giovanili e alle periferie, e Valerio Lomanto, Presidente della Circoscrizione 6 – Città di Torino. Le loro parole hanno dimostrato che quando l’obiettivo è profondamente umano e sociale – quando si parla di inclusione, di opportunità, di cultura che diventa casa – le appartenenze politiche non dividono, ma si uniscono. Un grazie speciale alla nostra meravigliosa Nancy, percussionista ed esempio vivo dell’anima di Estemporanea: la sua musica ha chiuso la mattinata e la sua testimonianza, così vera da commuovere lei e tutti noi, ha ricordato perché facciamo ciò che facciamo“.
I primi 10 anni di Estemporanea: “Tutto è possibile se lo vuoi abbastanza”
Prosegue Lucia Margherita Marino: “Abbiamo voluto valorizzare anche il lavoro straordinario di Elena Saccomandi, docente certificata ABA, che ogni giorno dà voce e spazio a ragazzini autistici o con disabilità gravi. Il ponte che ha creato con Gaza attraverso un video diventato virale nel mondo è un simbolo potente: l’arte che attraversa i confini, che parla quando le parole non bastano, che costruisce legami dove sembrano impossibili. Questa conferenza non è stata solo un racconto dei nostri primi dieci anni. È stata la conferma che l’inclusione è un atto artistico, e che la cultura, quando è vissuta insieme, cambia le persone e i territori. Vi aspettiamo domenica 23 novembre alle ore 18 per il nostro Concerto a Sorpresa: un abbraccio musicale alla città e a tutti coloro che in questi anni hanno creduto in noi. Grazie per accompagnarci in questo viaggio. Estemporanea continua, più viva che mai” (Foto di Fiammetta Piovano).




































