I Parchi naturali del Piemonte a Cinemambiente

Le Aree naturali protette del Piemonte partecipano domenica 7 giugno a Torino al Festival CinemAmbiente con un villaggio dedicato ai parchi e con un premio speciale al documentario che maggiormente si sarà distinto per la trattazione dei temi legati alla biodiversità. L’iniziativa porta nel cuore della città 87 aree regionali e due parchi nazionali, che rappresentano oltre 203mila ettari tutelati, pari a più dell’8% del territorio piemontese.

Il “Villaggio dei Parchi”, allestito all’esterno del Cinema Massimo dalle ore 15 alle 20, consentirà al pubblico di scoprire molluschi, cetacei e tracce di fauna selvatica che caratterizzano il territorio regionale. Le attività di educazione ambientale, i giochi e l’intrattenimento coinvolgeranno visitatori di tutte le età grazie ai punti informativi degli Enti di gestione delle aree protette regionali e dei due parchi nazionali Gran Paradiso e Val Grande.

La giornata si conclude alle 19.30 con la consegna del Premio speciale Piemonte Parchi, destinato al documentario che si sarà distinto per la capacità di raccontare la biodiversità. Una giuria composta da funzionari dei parchi e da componenti della redazione diffusa della storica testata regionale valuta le opere in concorso, rafforzando la collaborazione tra il Festival e Piemonte Parchi, uniti dalla volontà di narrare ambiente e territorio con strumenti diversi.

Il riconoscimento assegna al vincitore una porzione della Foresta Condivisa del Po piemontese, progetto di riqualificazione ambientale avviato nel 2020 dall’Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese. L’iniziativa crea un corridoio verde di oltre 200 km lungo il fiume, con la messa a dimora di migliaia di alberi e arbusti autoctoni in 53 Comuni di quattro province. Il progetto coinvolge cittadini e aziende che possono sostenere la crescita della foresta attraverso donazioni dedicate, contribuendo alla tutela della biodiversità e alla riduzione delle emissioni.

Gli assessori regionali Paolo Bongioanni, Marco Gallo e Matteo Marnati hanno evidenziato il valore delle aree protette, la loro funzione educativa e la capacità di unire tutela ambientale, sviluppo locale e turismo sostenibile. Gli assessori hanno sottolineato come i parchi piemontesi rappresentino un modello capace di integrare salvaguardia e attività produttive agricole e forestali, offrendo nuove opportunità legate al turismo green e outdoor.

L’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni, ha sostenuto che «le Aree protette del Piemonte si raccontano a Cinemambiente in tutta la loro ricchezza naturalistica e ambientale e capacità attrattiva, valorizzando il grande lavoro svolto dagli Enti di gestione e tutto il personale attraverso il ricco programma del Villaggio dei Parchi e una presenza straordinaria come la Foresta Condivisa del Po piemontese, paesaggio fluviale e naturalistico che non ha eguali in Italia. I parchi piemontesi sono un patrimonio del nostro territorio che ha tutte le caratteristiche per progredire sulla strada di un modello di sviluppo virtuoso, capace di conciliare le esigenze primarie di tutela e salvaguardia con la valorizzazione delle attività produttive agricole e forestali locali e di cogliere le potenzialità innovative rappresentate dal turismo green e outdoor».

Per l’assessore regionale del Piemonte alla Tutela delle aree protette e Biodiversità Marco Gallo «la presenza dei Parchi naturali del Piemonte a CinemAmbiente rappresenta molto più di un momento divulgativo: è l’occasione per rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadini sul valore della biodiversità e sul lavoro di tutela che interessa oltre 200mila ettari, pari a circa l’8% del territorio regionale. Il “Villaggio dei Parchi” rende visibile questo impegno, portando nel cuore di Torino esperienze e competenze dei nostri enti di gestione. In questo quadro, iniziative come il premio speciale Piemonte Parchi contribuiscono a sostenere una narrazione più consapevole dell’ambiente, elemento essenziale per accompagnare le politiche regionali nella sfida della transizione ecologica e del contrasto ai cambiamenti climatici».

L’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati, ha aggiunto che «CinemAmbiente rappresenta il palcoscenico ideale per raccontare la bellezza e la complessità del nostro territorio, unendo la cultura cinematografica alla tutela ambientale. La presenza delle Aree naturali protette del Piemonte con un “Villaggio” dedicato è un’occasione unica per portare la biodiversità nel cuore della città, permettendo ai cittadini di toccare con mano la ricchezza dei nostri 87 parchi e riserve. Il Premio speciale Piemonte Parchi assume un significato profondo: non solo riconosciamo il miglior documentario sulla biodiversità, ma lo facciamo legando questo riconoscimento a un progetto concreto e vitale come la “Foresta Condivisa del Po piemontese”. Ogni albero piantato è un atto di responsabilità verso le future generazioni e un segnale tangibile di come la Regione stia lavorando per creare corridoi ecologici in grado di contrastare il cambiamento climatico. Il cinema ci aiuta a sognare, mentre i nostri parchi si impegnano affinché quel sogno diventi un futuro sostenibile».

Il presidente del Parco del Po piemontese, Alessio Abbinante, ha annunciato che l’opera vincitrice darà il nome a 1.000 mq di Foresta Condivisa, con la messa a dimora di 100 nuovi alberi nell’anno del decennale della Riserva MaB CollinaPo, con l’obiettivo di estendere il riconoscimento del programma Man and the Biosphere dell’Unesco all’intero territorio del Parco.

Fonte: Regione Piemonte — PiemonteinformaLeggi l’articolo originale

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