I cantieri di lavoro 2021: 151 progetti per 750 persone in Piemonte La Regione finanzia con 2,5 milioni di euro

TORINO – I cantieri di lavoro 2021: 151 progetti per 750 persone in Piemonte. Sono 151, e occuperanno 750 persone dall’inizio di maggio, i progetti di cantieri di lavoro presentati da Comuni, Unioni di Comuni e Consorzi gestori delle funzioni socio-assistenziali. La Regione finanzia con 2,5 milioni di euro. “Sono strumenti importanti per il Piemonte – rileva l’assessore al Lavoro Elena Chiorino – sia per realizzare interventi ed opere al servizio del territorio. Ma soprattutto per cercare di contrastare gli effetti della crisi economica. Favorendo l’inserimento nel mondo del lavoro di cittadini disoccupati. Senza dubbio rappresentano, seppur temporaneamente, una boccata d’ossigeno per la grave disoccupazione esistente. Generata dalla persistente e attanagliante onda lunga della crisi economica che continua a indebolire l’economia, soprattutto nei piccoli centri”.

LE RISORSE

Le risorse assegnate dalla Regione sono così suddivise in base ai progetti presentati, che sono stati valutati e approvati da un’apposita commissione:

  • ambito Alessandria-Asti: 42 progetti per 578.860 euro
  • ambito Biella-Novara-Verbano-Vercelli: 38 enti per 460.890 euro
  • provincia di Cuneo: 11 progetti per 116.400 euro
  • Città metropolitana di Torino: 60 progetti per 1.338.550 euro.

I CANTIERI

I cantieri sono organizzati e attivati dagli enti locali. Inoltre hanno carattere temporaneo e straordinario e prevedono l’impiego di persone disoccupate in attività di servizio pubblico. Come il rimboschimento, la sistemazione di ambienti montani, la costruzione di opere pubbliche, la piccola manutenzione del patrimonio pubblico, le attività ausiliarie del servizio pubblico in campo ambientale, culturale, turistico. Possono essere integrati da percorsi formativi, finalizzati sia allo svolgimento delle attività cantieristiche sia a far acquisire ai lavoratori competenze spendibili nel mondo del lavoro.

LE INIZIATIVE

Le diverse iniziative saranno avviate entro l’inizio di maggio, dopo le selezioni dei candidati effettuate dai singoli enti. L’età minima richiesta per presentare domanda di partecipazione è di 45 anni. Possono candidarsi le persone disoccupate iscritte al Centro per l’impiego. Ulteriori requisiti possono essere richiesti dai soggetti promotori, a seconda dei singoli bandi. Può candidarsi anche chi percepisce il reddito di cittadinanza, purché sia disoccupato e in possesso dei requisiti previsti dal singolo bando comunale. Per presentare la propria candidatura gli interessati devono rivolgersi direttamente agli enti presso i quali saranno attivati i cantieri. L’elenco completo è consultabile sul sito web della Regione, alla pagina dedicata ai cantieri di lavoro.

Ogni cantiere può durare da un minimo di 40 a un massimo di 130 o 260 giornate, a seconda dell’orario di lavoro previsto: se tempo pieno (35 ore settimanali) o part-time (30 oppure 25 oppure 20 ore settimanali). L’indennità viene pagata al lavoratore direttamente dall’ente e corrisponde a 35,17 euro al giorno per 7 ore di lavoro, 30,15 per 6 ore, 25,12 per 5 ore, 20,10 per 4 ore giornaliere.

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