CONDOVE – Un evento eccezionale ha scritto una nuova pagina nella storia di Condove e dell’intera Val di Susa: Barbara Isabella Quenda in Martoia, affettuosamente conosciuta da tutti come “Nonna Rina“, ha spento l’incredibile cifra di 110 candeline oggi 4 dicembre. Questo traguardo non è solo un compleanno, ma stabilisce un nuovo e ineguagliabile record di longevità in valle, superando ogni precedente primato registrato. La sua vita è stata un esempio di dedizione e intraprendenza nel settore del commercio di bestiame e della macelleria, attività portata avanti con il marito Angelo, prima a San Giorio e poi nella storica bottega di Condove in via Francesco Re. Nonna Rina si annovera ora tra le pochissime ultracentenarie italiane a raggiungere i 110 anni, un’impresa celebrata con orgoglio dalla comunità locale. A portarle gli auguri a nome della giunta comunale è stato il sindaco Jacopo Suppo, che ha voluto omaggiare questo pilastro della comunità durante una piccola e sentita celebrazione familiare.
La storia di “Rina” Martoia: classe 1915
Nata ad Almese il 4 dicembre 1915, “Rina” ha radicato la sua esistenza a Condove accudita amorevolmente dal figlio Enrico e dalla nuora Giuseppina Carnino. Nonostante il peso della sua veneranda età, Rina Martoia gode di buona salute, testimonianza di una vita intensa e ben vissuta, che l’ha vista anche trascorrere un ventennio sulla riviera ligure in pensione, fino a 97-98 anni. La sua figura è indissolubilmente legata alla tradizione commerciale della Val di Susa, con l’attività di famiglia che prosegue oggi con l’entusiasmo dei nipoti e pronipoti. Il record di 110 anni sarà festeggiato in grande stile con tutta la famiglia in programma per il prossimo sabato 6, un momento di gioia e tributo per la decana assoluta della valle e un modello di longevità eccezionale.

































