Hai un drone e lo usi in montagna? Nei Parchi Alpi Cozie deve essere autorizzato

SALBETRAND – L’uso del drone è sempre più diffuso. A fine 2019 il portale dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile registrava oltre 13.000 apparecchi. L’impiego dei droni a livello nazionale è normato dal regolamento ENAC per i velivoli a pilotaggio remoto. Nelle Aree protette e nei siti di Rete Natura 2000 tale normativa è integrata dai seguenti riferimenti. Legge Quadro sulle Aree Protette che specifica che il Regolamento del Parco disciplina il sorvolo di velivoli non autorizzati, salvo quanto definito dalle leggi sulla disciplina del volo. Legge Regionale che specifica che nelle aree protette istituite e classificate come parco naturale e riserva naturale è vietato il sorvolo a bassa quota di aeromobili non appositamente autorizzati, fatto salvo quanto stabilito dalle leggi sulla disciplina del volo.

I DRONI

Modulistica. L’Ente mette a disposizione la modulistica per la richiesta di autorizzazione per il sorvolo con aeromobili delle aree gestite; sono attualmente disponibili due distinti moduli richiesta per sorvolo con aeromobile richiesta di sorvolo con drone (areomobile a pilotaggio remoto) per operazioni specializzate. Nuove frontiere di utilizzo dei droni. Le nuove frontiere di utilizzo e applicazioni dei droni, sempre più sofisticati e integrati, sono destinate a svilupparsi ulteriormente nel tempo  e con loro le norme di tutela di ambienti naturali fragili. I droni, sempre più efficienti ed equipaggiati con telecamere ad alta risoluzione, hanno dimostrato di poter raggiungere luoghi finora inaccessibili. Utilizzati inizialmente in ambito militare si diffondono velocemente in tanti settori.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!