EXILLES – Si è conclusa con un’ottima edizione la 19ª celebrazione di ExillesCittà, e va un sentito grazie a tutti coloro che hanno contribuito: abitanti, figuranti, villeggianti e visitatori che ogni anno tornano per festeggiare insieme. Questo evento, riconosciuto come una delle manifestazioni più significative del Piemonte, è un affascinante salto nel tempo che celebra un capitolo cruciale della storia locale. La rievocazione storica trasporta i partecipanti tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX secolo, rianimando i suggestivi vicoli del borgo storico. Il cuore del centro, con il ricetto medievale del XIII secolo, testimonia la lunga e ricca storia del paese. Exilles Città commemora in particolare il Regio Decreto con cui re Umberto I elevò il paese al rango di “Città”, un riconoscimento dovuto alla notevole crescita demografica: alla fine dell’Ottocento, il borgo contava circa 3.000 abitanti, inclusi 1.000 militari di stanza nel celebre Forte di Exilles.
ExillesCittà conquista il pubblico
L’entusiasmo per la riuscita dell’evento è palpabile, riflettendo la vitalità storica che caratterizzò Exilles in quel periodo. Come sottolineano il sindaco Roberto Segafredo e Mauro Carena, presidente dell’Unione Montana Alta Valle di Susa, la manifestazione è un’occasione fondamentale per valorizzare il prezioso patrimonio storico del territorio. Exilles Città si conferma un vero e proprio viaggio che intreccia storia, cultura e un forte spirito di comunità. Per i visitatori, la rievocazione è l’opportunità perfetta per immergersi in un’esperienza coinvolgente e autentica, scoprendo la profonda connessione tra il paese e il suo illustre passato. Se non avete partecipato, non perdete la prossima occasione per vivere questa giornata di festa unica in Valle di Susa.
































