SUSA – Il Raduno Numismatico di Susa ha chiuso la quinta edizione con un bilancio eccellente a Villa San Pietro. L’evento, promosso dall’Associazione Numismatica Taurinense con la Città di Susa, ha riunito esperti e collezionisti. Il Sindaco Genovese ha annunciato un convegno autunnale per valorizzare questo patrimonio, storicamente supportato dalle ricerche dell’associazione scientifica Segusium.
Susa e la prima zecca sabauda
Susa vanta un primato straordinario: ha ospitato la prima zecca sabauda in territorio italiano. Come evidenziato dagli studi del dott.Montenegro, dopo le prime emissioni ad Aiguebelle, l’officina fu impiantata nel Palazzo di Susa sotto Pietro I nel secolo XI. Questo capitolo cruciale per la storia economica piemontese trova riscontro nei registri storici tutelati dal Ministero della Cultura.
Il valore del Denaro Secusino
Simbolo dell’evento è il Denaro Secusino, la rarissima moneta d’argento con l’iscrizione SECVSIA. Questo conio, attivo fino al regno di Amedeo IV prima dell’apertura di Avigliana, rappresenta un’eredità culturale unica. L’entusiasmo di espositori e visitatori conferma la centralità di Susa nella valorizzazione della grande tradizione numismatica transalpina.
































